Il Tirreno

Sos al prefetto: Zeri non ha strade

Sos al prefetto: Zeri non ha strade

Il sindaco Egidio Pedrini elenca danni vecchi e nuovi causati dal maltempo

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ZERI. «Siamo un cuore senza più arterie» così ha esordito il sindaco Egidio Pedrini di fronte al prefetto Giuseppe Merendino, salito in Lunigiana per incontrare la nuova giunta comunale zerasca. L’incontro è iniziato in mattinata presso il comando della Polstrada di Pontremoli, alla presenza di istituzini e autorità. «Mancava solo la Provincia, forse perchè ha la coscienza sporca» ha ironizzato lo scatenato Pedrini, sempre più intenzionato a far «emigrare» verso altre regioni il Comune di Zeri «isolato come non mai e alle prese con frane e smottamenti di vecchia e recente datazione».

Poi la comitiva ha iniziato a risalire il comprensorio zerasco toccando le zone di Arzelato, Paretola, Bosco di Rossano, Adelano e Passo due Santi «così il prefetto ha potuto verificare di persona lo stato di isolamento in cui versano tante abitazioni in cui vivono anziani tra i quali alcuni centenari - rimarca Pedrini che aggiunge - il prefetto ha anche potuto rilevare che ormai non ci sono più strade per salire e scendare da Zeri, visto che sia quella di Arzelato che quella dei Casoni sono ormai a pezzi o chiuse per lavori. L’alluvione del 2010, ossia di due anni fa, ha anche distrutto le piazzole naturali per l’atterraggio dell’elisoccorso. A tale proposito ho riferito al prefetto che non è ancora concluso l’iter per ottenere soldi per riparare i dannni dell’alluvione 2010, figurarsi per quella dello scorso ottobre. Infine ho fatto notare che il paese è sempre sotto pericolo dato che non sono state ancora imbrigliati i corsi d’acqua a monte dell’abitato».(f.p.)

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