La manifestazione
Rumori, cambia il regolamento per la “movida”
Iniziata la discussione per distinguere meglio le aree: oggi a Marina stessi limiti in centro e nella zona dei bagni
CARRARA. La politica ha dato il via libera alla revisione del regolamento edilizio, integrando l'attuale con alcune modifiche “tecniche”.
Di pari passo partirà una discussione nelle commissioni consiliari competenti per gli indirizzi politici che verranno dati nel corso della revisione, la cui approvazione potrà avvenire in tempi diversi. L'amministrazione sta già pensando di inserire alcune novità per i locali notturni e le attività di ristorazione, compresi i bar; e per la bioedilizia e l'edilizia sostenibile. Di questo si è parlato nella commissione urbanistica di ieri mattina.
Nuove fasce acustiche. Per i locali l'amministrazione sta portando avanti una revisione della zonizzazione della soglia di tolleranza dei rumori. Il piano attualmente in vigore risale alla giunta Conti e non tiene in considerazione le specificità dei vari quartieri. L'esempio più clamoroso riguarda Marina di Carrara: la soglia è identica per le aree del centro e per la zona dei bagni. Quando è evidente che il disturbo ai residenti è solo localizzato nelle vie della “movida”. Con la revisione ci sarà una zonizzazione più accurata.
«E' intollerabile vedere dei locali che sono stati fatti chiudere ad una certa ora per avere sforato – interviene il presidente della commissione Ambiente, Davide Poletti – e altri casi in cui non viene fatto nulla. Mancano i controlli. La mia commissione penserà ad un piano che tuteli i residenti ma che permetta anche ai ragazzi di divertirsi. Ci vogliono poche regole da fare rispettare». Nel regolamento edilizio si terrà di conto di ciò e verrà fatta una sorta di compensazione per i locali inseriti in zone in cui la musica dovrà spegnersi prima di altri. Per loro ci sarà la possibilità di allargare gli spazi anche occupando le zone pubbliche di fronte al locale. L'idea è che se il locale dovrà rinunciare alla musica fino a tarda notte almeno potrà avere delle “agevolazioni” negli spazi. Anche per i dehors ci saranno notevoli modifiche introducendo la possibilità di fare musica anche in quegli spazi, ovviamente compatibilmente con la zonizzazione.
Incentivi per edilizia sostenibile. Nel regolamento edilizio ci sarà una ampia parte dedicata alla bioedilizia per cui sono allo studio forme di incentivi. «Questo regolamento dovrà pensare a edifici progettati per il futuro – spiega l'assessore all'urbanistica, Andrea Vannucci – è importante l'aspetto della dispersione termica e dell'efficienza energetica. Vogliamo incentivare quello. Pensare a case che siano più sostenibili. Il regolamento permette di incentivare questa tipologia di edilizia sia nelle scelte delle tecnologie che dei materiali». (l.bo.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
