Il Tirreno

Bando per aiutare la riapertura dei negozi distrutti dall’alluvione

di Gianluca Uberti
Bando per aiutare la riapertura dei negozi distrutti dall’alluvione

L’assessore al commercio Silvia Magnani presenta il progetto del Comune per rilanciare Aulla disponibili 50mila euro avanzati dal fondo di 262mila formato dalle donazioni di privati

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AULLA. Ci sono attività commerciali che non sono riuscite nell’impresa di rialzare le saracinesche a seguito della catastrofe alluvionale del 25 ottobre 2011.

Sono poche, ma garantivano uno stipendio alle famiglie di chi le gestiva e ci lavorava, contribuendo a fare circolare ricchezza. Il Comune di Aulla ha pensato anche a loro e sta per emettere un bando del valore di 50mila euro, come annuncia l’assessore al commercio Silvia Magnani.

La cifra in questione è quella avanzata dal fondo per le donazioni post alluvione, gestito dal Comune di Aulla: 262mila euro sono andati, soprattutto, ai privati che hanno avuto le abitazioni distrutte per riacquistare i mobili, ma quello che è rimasto (circa 50mila euro) andrà a beneficio di chi ha chiuso definitivamente il proprio negozio il 25 ottobre scorso a causa dell’alluvione.

I dettagli del bando saranno resi pubblici da lunedì, con la sua pubblicazione all’albo pretorio del Comune: quello che già si sa è che per danni di entità inferiore ai 30mila euro basterà una autocertificazione, mentre per danni superiori ai 30mila euro occorrerà una perizia asseverata.

Silvia Magnani, inoltre, ha fatto sapere che ieri sono stati pubblicati sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana (Burt) gli elenchi delle 289 imprese della Lunigiana, ovviamente quelle colpite dall’alluvione, che stanno per essere risarcite dopo essere state costrette a investimenti importanti per fare ripartire l’attività: infatti, per ottenere il risarcimento dalla Regione Toscana era necessario avere riaperto.

Di queste imprese, 235 sono di Aulla e beneficeranno di una cifra complessiva di 10 milioni e 723mila euro, che saranno erogati subito dopo che le imprese presenteranno la rendicontazione delle fatture pagate: per fare questo c’è tempo fino al 31 maggio 2013 e il prossimo 29 ottobre, alle ore 9,30, i responsabili di Fidi Toscana saranno ad Aulla per illustrarne le modalità.

Ricordiamo che in tutta la Lunigiana erano state 315 le imprese e i titolari di partita Iva ad avere presentato domanda di risarcimento.

Di queste, a seguito dell’istruttoria condotta da Fidi Toscana, 289 avevano dimostrato di avere i requisiti per poter accedere al contributo, per un importo esatto di 13 milioni e 362mila euro.

In virtù dei fondi resi disponibili è stato possibile attribuire a tutte le imprese ammesse la quota massima prevista dall’ordinanza e cioè il 75% di contributo in conto capitale per impianti, strutture, macchinari, attrezzature, autovetture e motocicli e il 30% per le scorte.

Infine, anche i proprietari di 119 automobili che erano state inghiottite dall’acqua e dal fango e che erano troppo vecchie per essere classificate su 4Ruote, stanno per ricevere all’incirca mille euro a testa. Quindi, sono complessivamente 408 le auto perdute per le quali sono stati erogati risarcimenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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