Il dolore
Tanti imprenditori e qualche avversario
CARRARA. In sala ad ascoltare Renzi non c'era solo il patron della Fermet, Alberto Ricciardi, ma anche altri due "big" dell'imprenditoria locale: Filippo Nardi, amministratore delegato della Porto...
CARRARA. In sala ad ascoltare Renzi non c'era solo il patron della Fermet, Alberto Ricciardi, ma anche altri due "big" dell'imprenditoria locale: Filippo Nardi, amministratore delegato della Porto spa e Mario Rossi del Fiorino.
Entrambi hanno detto di essere in sala per curiosità.
Pochissime parole per Filippo Nardi che lascia la sala quasi alla fine dell'intervento di Renzi e non vuole rilasciare dichiarazioni ai cronisti limitandosi ad un "per curiosità" alla domanda sul perché fosse ad ascoltare il sindaco di Firenze nella sua uscita carrarese per la campagna delle prossime primarie.
Si concede di più, invece, Mario Rossi del colosso del lapideo “Il Fiorino”: «Sono venuto a sentire di persona le idee di Matteo Renzi - spiega l'industriale - La politica ha bisogno di rinnovamento vedremo se potrà essere lui. Se però mi chiede perchè sono qui le rispondo che sono qui per curiosità di sentire il suo programma di persona».
Anche Mario Rossi è rimasto in sala fino all'ultimo.
In sala anche il consigliere comunale del Pdl Lanmarco Laquidara: «Sono qui per curiosità - spiega il consigliere - Renzi rappresenta quella sinistra più moderna e aperta al dialogo. Per capirci: se dovesse diventare Renzi presidente del consiglio sarei pronto a fare una critica costruttiva rispetto ad altri candidati della sinistra che porterebbero il paese al disastro».
Sul fatto che Renzi raccoglie entusiasmo anche nel centro destra Laquidara conferma: «Non ci vado nulla di male - spiega - ha delle caratteristiche che possono piacere anche all'elettorato di centrodestra».
(l.bo.)
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