La manifestazione
«Non c’è parcheggio, non paghiamo le multe»
La rabbia dei residenti di via Giardini: vogliamo posti auto E parte una raccolta di firme: siamo pronti a fare la rivolta
MASSA. «Prima mi hanno dato una multa perché l’auto superava i limiti del parcheggio di una manciata di centimetri, poi mi hanno portato via la vettura perché secondo loro intralciavo il traffico e infine mi hanno sanzionato perché ero in pieno divieto di sosta. Ma avevo girato per più di mezz’ora in cerca di un posto e non lo avevo trovato, volevo andare a casa ed ero stanco dopo una lunga giornata di lavoro. Non ne possiamo più di tutte queste multe, alla fine incidono sul nostro bilancio familiare. Per questo abbiamo deciso che non le pagheremo più». A parlare è Riccardo (il cognome chiede di non pubblicarlo) ed è il portavoce di decine di automobilisti che hanno deciso di fare la guerra alla tolleranza zero adottata dai vigili urbani. «Stiamo raccogliendo le firme ed entro la prossima settimana le porteremo in Comune. Abbiamo già provato a farci sentire, spiegando agli amministratori che non ci sono parcheggi qui dove abitiamo noi. Loro dicono che non è vero, ma li sfido a lasciare l’auto in un posto dove non ti fanno la multa».
Riccardo abita in via Giardini: «Ma l’emergenza riguarda tutta la zona della Rocca. Soprattutto di sera noi residenti siamo costretti a girare a vuoto per decine di minuti. E nonostante questo non troviamo un angolo dove parcheggiare. Non vogliamo un occhio di riguardo, chiediamo soltanto che non ci tartassino con le multe per divieto di sosta. Anche perché siamo arrivati a un punto che preferiamo fare la rivolta per non pagarle. Anche perché non abbiamo più i soldi per farlo». Da qui l’idea della raccolta di firme. L’ha avuta Riccardo, ma è bastato che lo dicesse ai suoi vicini per avere la massima adesione alla sua iniziativa. «Ne abbiamo già a decine - spiega -. E vedrete che saranno tantissime. Qui non ce la facciamo più: o andiamo a vivere in periferia oppure il Comune deve venirci incontro con dei parcheggi». Già, ma per l’amministrazione non sarà facile trovare una soluzione.
Anche la rivolta anti multe ha poche speranze di riuscita. Presto o tardi arriveranno i solleciti con le maggiorazioni. Chi non paga va incontro a guai ben peggiori, insomma. I vigili stanno facendo soltanto il loro dovere. Il problema è che hanno intensificato i controlli e hanno scoperto che per quanto riguarda i parcheggi, soprattutto in centro, è una vera e propria giungla. Soprattutto dopo che sono stati aperti i cantieri nelle due piazze.
Il giro di vite dei vigili, da questa estate, è evidente. Tolleranza zero, ma soprattutto maggiori controlli. La città viene divisa in quadranti e invece dei soliti due gli uomini del comandante Tavella hanno iniziato a presidiarne tre. Difficile per chi prova a fare il furbo riuscire a passarla liscia. Ma alla Rocca è questione di sopravvivenza: senza posti auto i residenti non sanno dove lasciare le loro vetture. «Ci dicano cosa vogliono fare - conclude Riccardo -. Sia ben chiaro però che noi la testa non abbiamo alcuna intenzione di abbassarla. Loro ci lasciano la multa sul parabrezza? E noi la buttiamo nella spazzatura».
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