Finanza
Il rottamatore: chi ha fallito vada a casa
Ricciardi (Fermet) : spero che anche a Massa qualcuno si renda conto di aver fatto il proprio tempo
CARRARA. Un video con Maurizio Crozza che, con tanto di orso di peluche tenuto per mano, fa la sua imitazione. E dice che non sa se potrà partecipare alle primarie: «Perché ho lezione di judo». Uno spezzone del film “Non ci resta che piangere” con Troisi alle prese con il famoso: «Ricordati che devi morire». E, per finire, il film di Gabriele Muccino, “Laricerca della felicità” con Will Smith che dice al figlio: «Se hai un sogno devi proteggerlo».
Questi gli ingredienti del lungo monologo di Matteo Renzi (l’incontro era organizzato dal comitato carrarese di Marco Musoni e da quello massese di cui fa parte il vulcanico Brunello Pucci) che, con uno stile all’americana, che fa tanto Obama, è riuscito a portare a CarraraFiere oltre seicento persone, in un giorno feriale ed in orario di lavoro.
L’intervento di Renzi ha toccato diversi temi. E ha infiammato il pubblico con una dichiarazione netta: «Se perdo le primarie non farò nè il parlamentare, nè il sottosegretario nè il ministro: la mia è una battaglia per le idee, non per la poltrona». Un solo momento di amarezza commentando un articolo dell’Unità: «Hanno detto che rottamazione è un termine fascistoide, questa è una cosa che non accetto non è così che si affrontano gli avversari: a Ferrara venerdì porterò un fiore sulla tomba di don Minzoni, perché non bisogna dimenticare ciò che il fascismo ha fatto».
Poi, sulla rottamazione: «In 25 anni il paese è cambiato, è rimasto solo Ridge di Beautiful ma anche lui sta per andarsene: noi chiediamo che chi ha distrutto querce, ulivi, margherite e garofani, dopo 25 anni faccia spazio agli altri. Solo questo: è giusto che un gruppo dirigente che ha fallito vada a casa».
Ricciardi: questa politica non si rende conto dei danni che ha fatto. A sentire Renzi c’era anche il patron di Fermet, Alberto Ricciardi. «C’è veramente bisogno di cambiare - dice - Questa politica non si rende conto dei danni che ha provocato».
E in provincia chi rottamerebbe? «Su Carrara non ho da lamentarmi - risponde - non mi hanno messo mai i bastoni fra le ruote. A Massa la situazione è diversa ma più che rottamare mi auguro che qualcuno si renda conto di aver fatto il proprio tempo».
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