Il Tirreno

Crisi in giunta, allarme rientrato

Crisi in giunta, allarme rientrato

Aulla, il sindaco assorbe il siluro incassato in consiglio comunale dall’assessore Silvia Magnani

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AULLA. Rientra la crisi che si era aperta giovedì sera in consiglio comunale. Può, quindi, proseguire tranquillamente l’esperienza amministrativa del sindaco Roberto Simoncini, al suo secondo e ultimo mandato?

Il punto interrogativo è d’obbligo, visto che, a quanto pare, nella giunta di lunedì pomeriggio si è sfiorato solo marginalmente l’argomento e l’assessore al commercio, Silvia Magnani, che ha contribuito con il suo voto a mettere in minoranza Simoncini nel concitato consiglio di giovedì scorso, non sarebbe stata sollecitata in proposito. Di certo vi è che il primo cittadino aullese non si è dimesso né ha proceduto ad un rimpasto di giunta, nonostante sia andato sotto in consiglio comunale, quando perdeva l’appoggio di gran parte della maggioranza, che univa i propri voti a quelli delle opposizioni, nel respingere il progetto, caldeggiato da Simoncini e presentato da una società di Parma, la Macam Service srl, per realizzare una centrale a biomasse alimentata da cippato legnoso nell’area produttiva di Pallerone, la frazione tristemente famosa per la presenza della mega discarica della ex Cjmeco.

Quindi, pare di capire che Simoncini punti a lasciarsi alle spalle, senza creare troppi scossoni, quanto accaduto in consiglio comunale, anche se rimane il forte dubbio su quanto potrà essere sicura la marcia di avvicinamento alle elezioni amministrative in programma nel giugno del 2014. Infatti il sindaco ostenta sicurezza, come è naturale in questi casi, e torna a ribadire la validità del progetto di centrale a biomasse, precisando che «questa può trovare posto, anziché a Pallerone, all’interno delle aree ferroviarie dismesse della Pontremolese, anche perché abbiamo necessità di creare sviluppo e di ricostruire Aulla. Infatti, in consiglio comunale non è emerso un no alle biomasse, ma a una loro localizzazione nell’ex polverificio di Pallerone».

Vedremo se ci saranno ulteriori evoluzioni della situazione, in particolare nella prossima riunione del gruppo consiliare di maggioranza, ma la navigazione di Simoncini verso le elezioni del 2014 si fa senz’altro più difficoltosa. Ricordiamo che a firmare la mozione per respingere il progetto per realizzare una centrale a biomasse a Pallerone sono stati i seguenti consiglieri comunali: per la maggioranza la presidente del consiglio, Marusca Bonini, il capogruppo di “LiberaMente Aulla”, Ivan Martorini, Moreno Cargiolli, l’assessore al commercio Silvia Magnani, la capogruppo di “Vivere Aulla”, Alessandra Colombo, Antonio Della Ragione e il capogruppo di “Futuro per Aulla”, Roberto Petacco; per le opposizioni Sandro Caponi, Walter Moretti e Aldo Vivaldi del Popolo della Libertà e il capogruppo di “Idee in Comune”, Matteo Ratti.(g.u.)

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