Il dolore
Banca, soldi ai clienti alluvionati
La Mediolanum ha distribuito 780mila euro a settanta correntisti
AULLA. Banca Mediolanum elargisce 780mila euro a settanta correntisti colpiti dall’alluvione. Un gesto concreto e che davvero contribuisce a dare un po’ di respiro a un territorio messo in ginocchio dalla calamità. Un gesto che ha avuto il suo coronamento lunedì scorso nella affollatissima sala consiliare, quando l’amministratore delegato e direttore generale di Banca Mediolanum, Massimo Doris, ha consegnato a una settantina di clienti liberalità proporzionate ai danni subiti per un valore complessivo di 780mila euro.
Praticamente ai clienti di Banca Mediolanum, imprese o privati che fossero, è stato elargito il 20% del danno subito. A introdurre la cerimonia, il sindaco Roberto Simoncini, il quale ricordava le due persone morte nel gorgo di acqua e fango, le 320 attività commerciali distrutte e i 25mila volontari che davano il loro contributo di fatica e sudore nei giorni immediatamente successivi alla catastrofe.
Il primo cittadino lasciava poi la parola a Doris, che ripercorreva brevemente le iniziative solidali messe in campo da Banca Mediolanum negli ultimi anni: nel 1994, a seguito dell’alluvione in Piemonte, stanziò un contributo a fondo perduto di 1 miliardo di lire; nel 2008, intervenendo sulle polizze con sottostanti obbligazioni Lehman per evitare le perdite ai propri clienti, ridusse unilateralmente lo spread sui mutui con un beneficio totale per la clientela di 65 milioni di euro, istituendo un “Fondo di solidarietà” per i sottoscrittori di mutui che, a causa di grave malattia o infortunio non avessero più la possibilità di pagare le rate. Operazione pari a circa 8 milioni di euro; nel 2009, a seguito del terremoto in Abruzzo, ha stanziato 1 milione di euro a fondo perduto; nel 2010, per l’alluvione in Veneto, ha devoluto un importo complessivo di oltre 1 milione di euro; nel 2011, per l’alluvione in Liguria e in Toscana, ha anche offerto la possibilità di sospendere per un anno il pagamento delle rate di mutui e prestiti in essere, operazione pari a oltre 1 milione di euro.
Alla cerimonia erano presenti anche i sindaci di Licciana, Enzo Manenti, di Pontremoli, Lucia Baracchini, e di Mulazzo, Claudio Novoa.(g.u.)
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