Sicurezza
Bagno di folla: in 600 per Matteo Renzi
Il democratici di Massa schierati. Nel Pd carrarese la Dogliani: non mi ha convinto; Zuccarelli: basta faide, facciamo politica
CARRARA. Bagno di folla per il Matteo Renzi show a CarraraFiere.
Oltre seicento persone, una sala Canova stracolma (tanto che una parte del pubblico è stata dirottata in uno spazio vicino dotato di video) e un entusiasmo alle stelle. Fra i giovanissimi: sì, perchè ad attendere il camper di Renzi ci sono anche tantissimi bambini, che mangiano il gelato e lo fotografano con l’ipad. Ma ad applaudire sono anche tanti vecchi militanti, quelli con i capelli bianchi, che dialogano dalla platea con Renzi: «Bisogna mandare a casa quelli che sono al governo da venticinque anni», gli gridano, con tutta la grinta dei rottamatori.
Ma quello che si è visto, fra la folla che ha assistito ad un’ora di Renzi show, a livello politico, è stata una sorta di prova generale per capire come si schiererà il Pd locale in quella che, fra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, sembra essere la battaglia più accesa per le primarie del partito. E anche per ridisegnare gli equilibri locali. Non è un caso, infatti, che in pole position ad applaudire Renzi ci fossero tanti esponenti di spicco dei democratici di Massa dagli assessori provinciali Gianluca Brizzi e Lara Venè, passando per tanti militanti come Gregorio Giuseppini, Ezio Fornesi e Osvaldo Bennati. Oltre Foce, infatti, si voterà per il rinnovo del Comune.
E non è un caos che Roberto Pucci, pronto a ricandidarsi (al 50% come lui stesso ha dichiarato) non fosse presente.
Mentre c’era Almo Cacciatore, braccio destro, in questa delicata fase che porterà alle elezioni, di Norberto Pucci, presidente della Camera di Commercio e candidato in pectore, all’interno del Partito democratico, proprio in contrapposizione a Pucci. Cacciatore, interpellato ha detto di essere da Renzi «per pura curiosità». Ma, del resto, è quello che hanno detto più o meno tutti.
Pd massese protagonista. Una parte del Pd massese, anche sempre mantenendosi a livello di “non ufficialità”, di fatto si è schierata pro Renzi. O almeno così sembra. A partire dai posti occupati, tutti nella prima fila della sala Canova. «Quando ci sono le primarie è un diritto-dovere partecipare agli incontri con i candidati. Specialmente con Renzi e Bersani che sono i due candidati più importanti - ha detto Brizzi - Le impressioni su Renzi sono positive. Ha detto molte cose che condivido. La politica ha bisogno di rottamare le idee. Mi è piaciuta l'idea di non rottamare solo le persone ma anche le idee». «Sono qui perché appartengo a un partito che si distingue per la capacità di saper ascoltare - ha dichiarato la Venè - Io oggi sto ascoltando ciò che ha da dire Renzi. Vedo tanto entusiasmo attorno a queste primarie». Prese di posizione che, alla luce delle prossime amministrative, potrebbero tradursi in voti. Rendendo più difficoltoso il cammino per Pucci.
I democratici carraresi: ecco chi c’era. Nella affollata platea di CarraraFiere c’erano anche esponenti del Pd nostrano. Fra questi il commercialista Lucio Boggi, consigliere comunale dell’amministrazione Zubbani, nelle fila del partito democratico. Boggi non si sbottona. «Essendo consigliere del Pd, in vista delle prossime primarie, sono venuto ad ascoltare Renzi - ha spiegato - Come farò con tutti gli altri candidati che si presenteranno.».
Margherita Dogliani, imprenditrice e nome di spicco del Pd locale, parla invece chiaro e non ha paura ad affermare che: «È una spettacolarizzazione della politica, Renzi non mi ha convinto».
Alessandra Zuccarelli, segretaria del circolo Pd Marina ovest ammette che il fenomeno Renzi esiste: «Mi ha impressionato vedere quanta gente ha portato qui a Carrara - dice - Ho voluto documentarmi in prima persona, non darò indicazioni di voto al mio circolo. Ma credo che la cosa fondamentale sia che il Pd la smetta con le faide e si metta a fare politica».
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