Il Tirreno

Auto contro moto, grave un sedicenne

Auto contro moto, grave un sedicenne

Drammatico incidente davanti al tribunale. Il giovane ha picchiato la testa, ma non rischia la vita

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MASSA. Chi è passato davanti al tribunale, in piazza Alcide De Gasperi, ieri intorno alle 13.30 ha assistito a una scena davvero sconvolgente. L’ambulanza era in mezzo alla strada e sbarrava il traffico per prestare soccorso a un ragazzo di sedici anni che era stato sbalzato dalla sella della sua motocicletta da cross dall’urto con una automobile. I rilievi effettuati dai carabinieri non hanno ancora chiarito la dinamica, ma l’adolescente era ridotto davvero male. Talmente male che qualcuno ha pensato anche che non potesse farcela. Come testimoniavano le lacrime di alcune compagne di scuola che lo avevano visto andare via alla fine delle lezioni.

La corsa all’ospedale di Massa sembrava fosse soltanto una tappa per stabilizzare le sue condizioni. L’idea era quella di trasferirlo all’ospedale di Pisa, proprio per vedere di tenere sotto controllo il trauma cranico provocato dalla caduta sull’asfalto. Invece dopo due tac i medici si sono accorti che la situazione era sì preoccupante, ma decisamente non era in pericolo di vita. Il giovane infatti non è stato neppure ricoverato in rianimazione. Probabilmente ne avrà per una ventina di giorni. Insomma, per come sembrava essere messo subito dopo lo scontro quasi un miracolo.

Resta da capire cosa è successo. L’automobilista rimasto coinvolto nell’incidente era sotto choc, anche perché è stato lui a cercare di dare una mano al sedicenne ed è stato lui a chiamare l’ambulanza. Poi alcuni testimoni hanno chiamato i vigili urbani, ma visto che la pattuglia era impegnata in un’altra parte della città sono dovuti intervenire i carabinieri. I militari hanno sentito alcune testimonianze e poi hanno cercato di capire la dinamica dell’urto. La causa di tutto sembra essere una precedenza non data e la velocità sostenuta di uno dei due mezzi. Ma l’Arma non specifica se l’auto o la motocicletta. Ma in fondo poco importa.

Pochi minuti dopo l’incidente all’ospedale sono arrivati anche i compagni di scuola del ragazzo che hanno chiesto informazioni ai medici. Il tam tam che era rimbalzato da un telefonino all’altro riportava notizie tragiche. Per fortuna smentite dai dottori: a novembre il ragazzo sarà di nuovo dietro il banco a studiare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa