Il Tirreno

Zubbani media con Nca: rinviate il varo

di Alessandra Vivoli
Zubbani media con Nca: rinviate il varo

Stamani scatta lo sciopero con picchetto davanti all’azienda. Incerta la presenza di Mor, in ospedale per un’intossicazione

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nca, tensione sempre più alta.

Alla vigilia del tavolo romano, nella sede del Ministero dello sviluppo economico, è confermato lo sciopero delle tute blu di oggi, per l’intera giornata. E il picchetto, stamani alle 5 e 45, davanti ai cancelli dell’azienda (in concomitanza con il primo turno di lavoro, dalle 6 alle 14), dove è in programma il varo della nave Messina commissionata dalle Ferrovie dello stato. Alle 8 i lavoratori si riuniranno in assemblea, un’assemblea informativa per fare il punto della situazione a poche ore dall’appuntamento romano che dovrebbe avere un ruolo importante per il futuro dell’azienda e dei suoi dipendenti. Sul tavolo, infatti, c’è il destino di Nca rispetto alle manifestazioni di interesse arrivate a Invitalia da tre soggetti (prima la Ocean Independence, e poi Tecnomar e la cordata Antonini-Corsi).

Intanto è incerta la presenza dell’amministratore delegato di Nca, Luigi Mor, ricoverato ieri in ospedale a seguito di un’intossicazione alimentare (le sue condizioni non sono preoccupanti).

Zubbani: ho chiesto all’azienda di rinviare il varo. Il sindaco Zubbani prova a mediare. «Ho parlato con l’azienda e ho chiesto di soprassedere al varo in attesa dell’incontro di Roma. Spero che mi dia retta, per opportunità e per non creare tensione». Insomma la linea del sindaco è chiara. «Ho detto e ripetuto che ci sono due posizioni: quella dei lavoratori che vogliono, giustamente, delle garanzie per il futuro, e quella dell’azienda che deve portare a avanti commesse acquisite - spiega Zubbani - In genere il buon senso suggerisce che con due giuste cause in genere un accordo si trova. Mi auguro quindi che l’azienda possa dialogare serenamente con il sindacato e i lavoratori e trovare la soluzione migliore».

Le Rsu: siamo sul ciglio del burrone. Il clima adesso è davvero denso di preoccupazione. E i lavoratori sono consapevoli che le prossime ore potranno essere decisive per il loro futuro. «Le preoccupazioni sono tante. Siamo sul ciglio del burrone - dichiara Emanuele Peselli della Rsu del cantiere - Fino ad oggi siamo stati tranquilli, abbiamo cercato di tenere la nostra mobilitazione su un basso profilo, cercando di mediare con l’azienda, per dimostrare l’affidabilità del cantiere e anche per arrivare a Roma in un clima di serenità. La tensione poteva essere evitata, ma non è responsabilità nostra, la decisione di mettere il giorno prima dell’incontro romano il varo della nave, ci sembra un chiaro atteggiamento provocatorio». «Il tavolo convocato a Roma - conclude - per noi è importantissimo: sapremo se il futuro dell’azienda prevede, come da noi richiesto, la salvaguardia di tutti i posti di lavoro».

Picchetto contro il varo. Le operazioni per il varo della Messina sono in programma per stamattina. Si tratta- spiegano i lavoratori - di un varo non troppo complesso: la nave galleggia già nel bacino, si tratta di tagliare le funi, aprire la porta di bacino e agganciarla al rimorchiatore. Un lavoro in cui dovrebbero essere impiegati, oltre agli operai di Nca, anche la marineria e addetti di alcune ditte esterne. Ma, soprattutto, un’operazione che, secondo le Rsu “inopportuna” e proprio per questo va bloccata, almeno fino a dopo l’esito del tavolo convocato per domani alle 10 al Ministero dell’economia.

«Quello che abbiamo chiesto all’azienda è solo questo: di ritardare il varo - spiega Giulio Marchi della Rsu - È per questo motivo che abbiamo indetto lo sciopero, con un picchetto ai cancelli a cominciare dal primo turno».

Insomma dopo un periodo di calma fra azienda e lavoratori si torna al braccio di ferro. Con l’invito, però del sindaco a rimandare il varo mediare e a scegliere la strada del dialogo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa