Il Tirreno

Riacci, Gemmi & C. dove il caffé è arte

di Corrado Benzio
Riacci, Gemmi & C. dove il caffé è arte

I punteggi del Gambero: c’è Memi tra le nuove entrate

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MASSA CARRARA. Lo sanno un po’ tutti che Massa è la città dei bar. Una vecchia tradizione che si è consolidata nel tempo, grazie anche al turismo. Insomma i locali sono tantissimi, come tanti sono i circoli, i pub e ogni specie di locale pubblico.

Forse per questo a Massa la guida dei Bar d’Italia del Gambero Rosso segnala e giudica ben 4 locali. Uno in più, ad esempio, della vicina Viareggio, dove i pubblici esercizi – almeno come numero – la fanno da padrone.

I l Gambero Rosso – famosa casa editrice e canale tv dedicato a tutto quello che riguarda il cibo – da oltre dieci anni edita questa guida che segnala ad ogni edizione oltre 1700 locali su e giù per la penisola. Un numero imponente di locali selezionati e controllati per l’espresso, il cappuccino, la brioche, la pausa pranzo e l’aperitivo.

Alla fine della visita (e nel caso dei grandi bar di più visite nel corso dell’anno e anche della giornata) ad ogni bar segnalato viene dato un punteggio. Di facilissima legenda. Infatti i voti vengono espressi in tazzine ed in chicchi. I chicchi (da uno a tre segnalano e votano al qualità dell’espresso e della caffetteria in genere).

Le tazzine (anche queste da una a tre) dicono quanto valgono l’ambiente, il servizio, la pasticceria, etc.

Nella provincia di Massa Carrara nessuno raggiunge l’eccellenza (tre tazzine e tre chicchi). Del resto in Toscana solo due locali entrano nell’olimpo nazionale: il Tuttobene di Campi Bisenzio e l’Atrium, il bar del grand hotel Four Seasons di Firenze.

Massa. In centro ci sono ben tre bar segnalati dal Gambero Rosso.

A partire da Arpagaus, considerata la migliore pasticceria della provincia, per proseguire con il Convitto e finire con il Caffè degli Svizzeri. Tre locali già presenti da anni in guida.

I voti più alti ad Arpagaus ma anche al Convitto, l’unica vera grande novità per l’innovativa formula del bar più boutique di alta gamma: in vendita prodotti della Chrch’s e della Aspesi.

E’ a Marina di Massa che ci trova la novità di quest’anno, o meglio l’unica new entry per il 2013 .

Si tratta del bar-pasticceria Memi, considerato uno dei migliori locali di tutta Marina di Massa.

Il punteggio è ancora basso, ma sembra che sia una scelta della redazione della casa editrice. Per i nuovi entrati si cerca un ingresso sfot, oltre evitare che – ad una successiva visita – certi parametri di qualità possono cadere.

Comunque una bella soddisfazione per un locale che si dà un gran daffare ed è molto frequentato.

Carrara. Anche a Marina di Carrara c’è una novità sulla guida 2013. Si tratta della pasticceria Mille Voglie.

Un locale conosciutissimo e frequentatissimo. Paste fra le più golose, servizio attento e un ottimo caffè sono le prerogative del locale.

Se si sale nel centro storico troviamo segnalati due locali che hanno fatto la storia di Carrara.

Si tratta del caffè Nazionale, celebre pasticceria e della sempinterna Antica Drogheria Riacci.

Manuela Santucci è sempre lì, la Indiana Jones dei prodotti perduti. Sempre a caccia dell’ultima cioccolata artigianale o del nuovo sale rosa dellìHimalaya.

Riacci ha, fra l’altro, il voto più alto di tutta la città di Carrara.

Pontremoli. La Lunigiana è ricchissima di locali e bar, ma povera di emergenze.

L’unico, celeberrimo, è il caffè dei fratelli Aichta che si trova in piazza della Repubblica a Pontremoli. Più che un’istituzione per tutta la Lunigiana.

Sarzana . Ma scendendo la Lunigiana non si può non imbatterci nella città di Sarzana,. una sorta di capitale dei bar.

Come tutti sanno , visto che Sarzana è frequentatissima dagli apuani, all’ombra della fortezza di Firmafede non c’è che l’imbarazzo della scelta.

E in guida vanno indubbiamente i più rappresentativi. Dal mitico Gemmi, con tanto di cannoleria, ai Pini, considerato uno dei più eleganti della città, fino alla pasticceria Giubea. Che lo scorso anno ha cambiato location ma anche titolare.

Una nota particolare per Paolo Biagi, indubbiamente, una delle migliori gelateria della costa. Dove il semifreddo viene fatto come una volta. Senza contare i mantecati classici come la crema ed il cioccolato. da ricordare che i Biagi arrivarono a Sarzana nell’immediato Dopoguerra dalla Toscana centrale.

Dall’elenco dei bar segnalati è stato tolto il Sangiorgio, forse perchè è sempre più un cocktail bar e sempre meno un caffè tradizionale.

Un altro bar storico del centro che un tempo appariva in guida è il Costituzionale. Che già dal nome racconta tantissimo della eroica storia di Sarzana.

Ed in Versilia cosa troviamo? Pochissime el novità. Ma una di queste è decisamente speciale. Si tratta del caffè Gherardi, situata a Massarosa sulla rotonda di Montramito.

Un locale aperto solo da tre anni ma che ha conquistato un grande pubblico in virtù dell’ottima pasticceria.

Il resto dei locali segnalati dal Gambero Rosso in Versilia fa parte della lista dei soliti noti. Dal Giardino e dal Principe di Forte dei Marmi al Pietrasantese in piazza Duomo, dal la pasticceria Gambalunga di Viareggio fino alla pasticceria di Roberto Patalani.

Un giovane artigiano della pasticceria che si sta preparando a partecipare ai campionati del mondo della pasticceria in programma la prossima primavera a Lione.

Un mondiale che gli italiani hanno vinto solo nel 1995. Una vittoria rimasta memorabile (battuti i francesi in casa propria!) ma che è rimasta anche l’ultima.

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