Attenzione
Ponte Colombiera, inizia il countdown
Chiusura il 5 novembre e fine lavori in primavera. Partita l’idea di un servizio zattere per le auto
AMEGLIA. Le previsioni meteo di questi giorni sono piuttosto preoccupanti per gli abitanti delle frazioni di Fiumaretta e Bocca di Magra, da anni “abituati” alla forza del fiume e ai suoi allagamenti. Inoltre tra pochi giorni sarà anche il primo anniversario del crollo del ponte della Colombiera che, il 5 novembre verrà chiuso al traffico perché inizieranno i lavori di smantellamento della struttura provvisoria e, finalmente, quelli per la costruzione del ponte definitivo.
La fine dei lavori è prevista (orientativamente, sottolineano nelle varie comunicazioni istituzionali) intorno al 15-20 marzo 2013: vale a dire che per oltre 4 mesi il Comune di Ameglia resterà spezzato in due parti come nell’inverno e primavera scorsi.
Da lunedì 5 le ditte inizieranno il loro lavoro togliendo l’attuale struttura in ferro e cemento e costruendo quella nuova. La speranza, da parte di tutti gli enti coinvolti, a partire dalla Regione Liguria, (che ha finanziato l’intervento e affidato l’appalto ) è nella tempistica: come è stato realizzato il precedente provvisorio in 70 giorni si spera che anche il definitivo sia montato con velocità in modo da ridurre al massimo i disagi per la popolazione (per la viabilità in quanto parte del traffico si dirotterà sulla variante di Sarzana già intasata di par suo e anche per le realtà economiche esistenti nelle due frazioni chiamate a nuovi sacrifici per un fisiologico calo di attività).
E’ anche vero che il lavoro che inizierà i primi di novembre si avvale di quanto fatto (in parte) in precedenza per il provvisorio per cui la speranza di un lavoro fatto in fretta ha una sua ragione d’essere. In pratica per le feste pasquali e per la prossima estate, il ponte sarà finalmente e definitivamente a posto. Per questo periodo di chiusura, anche su richiesta dei comitati e dei commercianti saranno probabilmente proposte delle alternative (assicurato, al momento, il servizio dei battelli tra le due sponde di Fiumaretta e Bocca di Magra e ausilio degli autobus). Per la costruzione degli argini bassi sia nel territorio amegliese che in quello sarzanese (a Battifollo), è stato firmato il decreto di avvio lavori che dureranno più di 2 anni.
Ma ora, secondo il comitato Volontari del Magra presieduto da Luca Ghirlanda, incombe anche un altro problema: «Sul Canal Grande c’è una voragine che va chiusa e che può creare ulteriori problematiche agli abitanti del Cafaggio - sostiene Ghirlanda - noi lo abbiamo comunicato sia ai carabinieri che alla Procura. Poi abbiamo chiesto al Comune che verifichi la possiiblità di dotarsi di zattere per trasportare anche le auto da una sponda all’altra. Per il dragaggio non abbiamo nessuna notizia e pare che sia solo di 150mila metri cubi la quantità del materiale che verrà dragato».(f.r:)
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