Attenzione
«Così si perde il lato umano del commercio»
Il grossista Stefano Panconi: in questo momento bisogna semmai sostenere chi è in difficoltà coi saldi
MASSA. «Queste nuove regole bloccheranno tutta l’economia e tutto il mercato dei ristoranti e dei bar che noi serviamo». La previsione di Stefano Panconi non lascia margine a dubbi ed è tanto più preoccupante se si pensa che lui, grossista di generi alimentari, titolare della Panconi Catering srl di Massa che conta 2mila clienti, è proprio tra coloro per tutelare i quali è stata creata la nuova norma.
«Anche noi abbiamo a nostra volta dei fornitori – spiega Panconi – e siamo obbligati a pagarli secondo le nuove scadenze. E, allo stesso tempo, dobbiamo obbligare i nostri clienti a pagarci, altrimenti anche per noi scatta una multa».
Una nuova incombenza che a Panconi non piace affatto. «Come grossisti – spiega – per la maggior parte lavoriamo con clienti che pagano allo scarico. Con altri, persone serie che non ci hanno mai dato problemi con i pagamenti, concediamo dilazioni, ma mai oltre i 60 giorni». C’è poi un terzo tipo di cliente, «una fascia che, con questi tempi, cerchiamo di sostenere. Se un cliente è in difficoltà non lo si può prendere per il collo», spiega l’imprenditore.
Il mercato, del resto, è suscettibile. «Quest’anno – spiega Panconi – in provincia di Massa abbiamo registrato un calo del 20 per cento degli affari rispetto al 2011. Molti nostri clienti sono commercianti da tanti anni, con loro abbiamo un rapporto umano. E le nuove regole fanno scomparire proprio questo lato umano del commercio. Immagino che molti nostri clienti siano in difficoltà e questo darà loro una batosta. Li farà chiudere».
Un ultimo aspetto dà il colpo di grazia. «Per adeguarci alla nuova norma – conclude Panconi – stiamo cambiando anche le procedure informatiche; uscirà un unico ordine al cliente ma con due fatture diverse per prodotti entro e oltre 60 giorni». E questo è un ulteriore carico economico per le aziende. (f.f.)
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