Proteste
Settantenne cade in casa Resta per 72 ore senza cibo
L’uomo è stato salvato dai vicini che si sono preoccupati perché non lo vedevano È intervenuta una pattuglia dell’Arma. L’anziano era steso in terra e disidratato
MASSA. I vicini non lo vedevano passare da un paio di giorni. Un’assenza insolita che non poteva passare inosservata, tanto che alcuni condomini hanno provato a suonare il campanello del settantenne, in una casa in pieno centro. E quando non hanno avuto alcuna risposta si sono preoccupati. Tanto da chiamare i carabinieri. I militari hanno recuperato il numero di cellulare dell’anziano e hanno provato a chiamarlo. Ma l’apparecchio suonava a vuoto. E così una pattuglia del radiomobile è andata a vedere cosa era successo. Prima uno scampanellio, poi un’altra telefonata. E la suoneria si è fatta sentire: segno che l’apparecchio era nell’abitazione. Così sono intervenuti i pompieri e hanno forzato la porta.
Carabinieri e vigili del fuoco credevano di trovare il pensionato senza vita, invece l’uomo respirava ancora anche se era ormai allo stremo visto che era caduto tre giorni prima e non aveva avuto la forza di rimettersi in piedi. Quindi non aveva né potuto mangiare né bere. Era letteralmente disidratato, non riusciva ad aprire neppure la bocca.
Portato all’ospedale, il settantenne è stato subito alimentato con una flebo. Piano piano le sue condizioni sono migliorate e ha potuto raccontare cosa era successo: «Un giramento di testa - ha detto -, vi devo la vita». Poi si è messo a piangere.
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