La manifestazione
Massa piange Roberto Mosti cacciatore e gentiluomo
MASSA. Gli amici e gli appassionati della battuta al cinghiale di Massa piangono la prematura scomparsa di Roberto Mosti, amico e collega nonché socio fondatore della squadra”La Cavalletta” di Massa....
MASSA. Gli amici e gli appassionati della battuta al cinghiale di Massa piangono la prematura scomparsa di Roberto Mosti, amico e collega nonché socio fondatore della squadra”La Cavalletta” di Massa. Roberto è deceduto ieri all’età di 60 anni.
Una persona amatissima da tutta la popolazione del quartiere di Romagnano, dai cacciatori e da tutti quelli a cui Roberto ha sempre dato un sostegno morale e la sua solidarietà. Perché Roberto con la sua disabilità riusciva a portare conforto agli altri ma anche allegria al gruppo.
Da molti anni doveva muoversi aiutato da stampelle ma questo non gli impediva di portarsi spesso alle battute al cinghiale, a guidare i compagni, anzi. Da molto tempo, dopo essere stato uno dei soci fondatori, era diventato il capo della squadra. Una persona con una forza morale e di volontà incredibile perché, malgrado le moltissime vicissitudini personali patite, riusciva sempre ad incoraggiare gli altri.
I funerali si svolgeranno oggi partendo dall’obitorio di Massa alle 14 verso la chiesa di Romagnano dove verrà ufficiato il rito funebre.
Alla famiglia di Mosti condoglianze anche da parte della redazione del Tirreno. (a.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
