Italia
Decine di discariche abusive
Italia Nostra diventa detective per un giorno e realizza un reportage choc
MASSA. Detriti abbandonati sul ciglio della strada, pannelli sparsi sul marciapiede, sanitari rotti, vecchi infissi di legno semidistrutti e sacchi di plastica. L’ennesima galleria degli orrori porta la firma dell’associazione Italia Nostra, sezione di Massa e Montignoso, che nei giorni scorsi ha documentato decine di discariche abusive nella zona destra del Frigido.
L’ennesimo, per la verità, balzato in questi giorni alle cronache, dopo che l’Arma dei carabinieri ha divulgato i risultati di una lunga operazione di mappatura di discariche abusive, realizzata grazie alle riprese fatte dall’elicottero.
Italia Nostra non è l’unica ad aver impugnato la macchina fotografica e scovato, da terra, quello che i carabinieri hanno documentato dall’alto. Nei giorni scorsi, da San Carlo, il consigliere comunale di Sel Simone Ortori ha lanciato un analogo allarme sulla situazione in quella zona, chiedendo al Comune di utilizzare telecamere ad hoc per individuare i responsabili.
I casi di discariche abusive, per lo più di detriti e resti di lavorazioni edili, si sono infatti moltiplicati e sono arrivati a deturpare fin nel cuore dei boschi. Oltre a costituire un reato, le discariche abusive sono anche un pericolo per la natura e l’uomo vista la presenza, non rara, di materiali in amianto tra i detriti.
Macchina fotografica alla mano, dunque, anche Italia Nostra ha contribuito alla denuncia. «Per collaborare concretamente all’identificazione dei siti inquinati – spiega il presidente provinciale di Italia Nostra Bruno Giampaoli – abbiamo redatto questo piccolo dossier che mettiamo a disposizione dell’Arma e dei vigili urbani per il controllo e le eventuali sanzioni, e all’Asmiu perché proceda alla rimozione».
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