Finanza
«Dateci il centro di aggregazione»
Il comitato chiede un fondo ma l’Erp vuole 240 euro: «Troppi»
CARRARA. Il comitato di Miseglia Bassa lancia un appello all’amministrazione carrarese: in paese serve un spazio di aggregazione. Un appello all’amministrazione carrarese affinché convinca Erp a cedere a canone agevolato uno dei suoi locali, in modo che Miseglia Bassa abbia un suo centro di aggregazione: lo lanciano i cittadini del comitato di via del Campo, da tempo impegnati nella battaglia contro l’inquinamento acustico provocato dalla strada dei marmi.
Questa volta però l’iniziativa dei misegliesi non riguarda i problemi della viabilità, ma un’esigenza del piccolo agglomerato nei pressi del paese: «Qui vivono tantissimi bambini, anziani e persone che non hanno un posto dove ritrovarsi e non possono spostarsi facilmente: serve un centro di aggregazione», dicono dal comitato, raccontando di bimbi che giocano per strada tra le auto e di persone sole senza un luogo dove incontrarsi. “Il posto c’è ed è un fondo di 30 metri dell’Erp, l’ente a cui appartengono anche le abitazioni della stragrande maggioranza degli abitanti di via del Campo», spiegano ancora da Miseglia: il problema è il canone di affitto, individuato intorno ai 240 euro al mese. Una cifra fuori dalla portata delle casse del Comitato di via del Campo, che ha chiesto in gestione lo spazio per trasformarlo appunto in un centro di aggregazione: «I residenti sono pronti a contribuire ma chiediamo che il Comune faccia pressioni all’Erp affinché il canone sia rivisto al ribasso, fino ad arrivare a una cifra per noi abbordabile», concludono da Miseglia. (c.ch.)
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