Il Tirreno

Appartamenti da vendere? No a Nardi

Appartamenti da vendere? No a Nardi

Buselli: «Evitiamo altri Marble hotel». Zubbani: «Ha avuto la variante per albergo e Rta, ora la responsabilità è della Porto»

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CARRARA. Il manager della Porto di Carrara spa, Filippo Nardi, ha parlato chiaro venerdì scorso: Lo il Comune autorizza le vendita dei 26 mini appartamenti (che dovrebbero secondo le previsioni urbanistiche del Comune essere invece Rta, cioè residenze turistico alberghiere) previsti nella struttura immobiliare da realizzare dove sorgeva l’hotel Meriterraneo a Marina, oppure il nuovo albergo non si farà. Alla base della richiesta della Porto spa, la necessità, ha spiegato Nardi, di ridurre l’onere economico, che secondo Nardi deriva da mutate condizioni (legate al porto turistico e al water front) rispetto a quando venne presentato il progetto.

Ma la risposta a Nardi è secca e immutata: «A Nardi gli diciamo di no. Gli appartamenti non si possono fare, perché sono previste solo strutture ricettive. C’è bisogno dell’albergo e noi insistiamo su questo. – afferma il vice sindaco e assessore all’urbanistica Andrea Vannucci – Se poi le inadempienze del privato saranno manifeste, ci interrogheremo sul da farsi. Non vorremmo ricatti, né faremo cose sbagliate o illegali su quell’area che ha precisa destinazione urbanistica».

«Non possiamo rimanere con una “vasca” (cioè gli scavi), aperta nel centro di Marina. – dice Leonardo Buselli, presidente della commissione comunale urbanistica – Quando nel territorio si decide di fare una cosa, va fatta. E quel progetto poteva già essere stato realizzato, ora non vorrei che facesse la fine del Marble Hotel”, cioè una grande incompiuta.

«E – poi aggiunge Buselli – se ricominciamo a parlare di mini appartamenti, si esce del discorso del turismo. Penso che la posizione dell’amministrazione debba rimanere immutata, non si può continuamente rivedere un modello di sviluppo. Forse si proifila un braccio di ferro, ma non credo che ci siano le condizioni per acconsentire alla vendita degli appartamenti. Solo pochi giorni fa abbiamo saputo che arriveranno mega yacht nel porto per le mini crociere: cosa gli diamo a chi arriva, un albergo o i miniappartamenti? Non ci sono le condizoni per riaprire il discorso. Il cantiere dov’era il Mediterraneo va rimesso in moto, si sono persi alcuni anni, e non è stato costruito ancora nulla. Quando si fanno proiezioni, non possono essere fatte a breve raggio. Un nuovo albergo con la Rta è una buona cosa, altrimenti si parla di investimenti immobiliari che non portano nemmeno occupazione».

Roberta Crudeli, capogruppo consiliare del Pd: «No ad appartamenti da vendere. Anzi, dovrebbero sbrigarsi a costruire l’albergo, rispettando gli accordi. Ora nel centro di Marina quel cantiere che non va avanti è brutto da vedere».

Dulcis in fundo, il sindaco Angelo Zubbani, che taglia corto: «La responsabilità è della società Porto: ha acquistato il Mediterraneo, lo ha demolito, ha chiamato progettisti, ha presentato il progetto in pompa magna, noi siamo stati sensibili e in appena sei mesi le abbiamo dato la variante. Cosa vuole ancora? La Porto spa non ha bilanci in sofferenza, il progetto dell’albergo più Rta ha una sua sostenibilità, se hanno sbagliato i conti, non lo deve pagare il Comune».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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