Sicurezza
Pucci: ricandidarmi? Per ora sì, ma solo al 50%
Il sindaco si sbilancia e trova subito un concorrente: Norberto Ricci Sui tir a Massa: non potete mandarci tutti i camion per liberare via Covetta
CARRARA. Roberto Pucci show al dibattito nella sala Garibaldi. Il primo cittadino di Massa parla della sua prossima candidatura alle amministrative: «un 50% è sì, l’altro 50 no» e si trova subito in derby con il presidente della Camera di Commercio Norberto Ricci: «Tutti coloro che possono dare qualcosa alla città devono farlo con sacrificio e spirito di servizio».
Ma, soprattutto, Pucci manda un messaggio chiaro al collega Zubbani (che ieri non era presente alla serata) sulla delicata questione del traffico pesante: «Ora non è che per liberare via Covetta potete mandarci tutti i camion a Massa».
E infine auspica, per Massa, l’avvento dei poteri forti: «Magari ci fossero i poteri forti, come i Barilla, gli Agnelli, Ferrero e i Benetton».
Pucci: la mia ricandidatura? Sì al 50%. La domanda era d’obbligo per Roberto Pucci. E Simone Caffaz, padrone di casa della serata Ttnews, gliel’ha posta in maniera diretta: «Sindaco si ricandida?»
A questo punto il primo cittadino di Massa è entrato nel merito.
«Non è facile fare il sindaco, e credo che dopo che uno l’ha fatto per tre volte non può avere la volontà di farlo ancora - ha precisato Pucci - Ma è anche vero che ci sono dei progetti per la città da portare a termine: quindi posso rispondere, alla domanda sulla mia ricandidatura: un 50% è sì, l’altro 50% è no».
E, in attesa di sciogliere i dubbi Pucci fa una precisazione sul ruolo di sindaco, legata anche alle due grandi vertenze di Eaton e Nca.
«Il fatto è che i sindaci non creano lavoro - ha messo in evidenza Pucci - Ma dovrebbero creare i presupposti per fare in modo che questi posti di lavoro possano esserci. Bisogna premiare le imprese che oggi investono e voglio anche ricordare il grande impegno della Regione Toscana e del governatore Enrico Rossi: spero che possa concretizzarsi con l’acquisto dell’area Eaton. Solo così può diventare terreno di insediamento per le aziende».
«Ma non è che da Carrara potere mandare a Massa tutti i camion». Dopo aver parlato del suo imminente futuro, il sindaco Pucci si è concentrato sul presente. E su un problema molto sentito, quello del traffico pesante.
«Mi dispiace che il dottor Nardi sia demoralizzato ma il progetto del water front non mi sembra solo uno spartitraffico con rotatoria. Semmai - sottolinea Pucci - chi dovrebbe lamentarsi sono io perché l’ingresso dei camion nel porto commerciale così sarebbe spostato a levante. Proprio in un momento in cui si sta chiedendo di far passare tutti i camion da Massa, anche per quel che riguarda l’uscita al casello».
«Ora- conclude il sindaco - spostare tutti i camion su Massa per liberare la via Covetta mi sembra un tantino assurdo. E vorrei evitare una battaglia che non è di campanile, ma di ben altro tipo».
E Roberto Pucci si è fermato qui. Il messaggio, indirizzato a Zubbani, è stato molto chiaro. E, indirettamente, anche ai cittadini del comitato di via Covetta: sono stati proprio loro a chiedere a Zubbani di perorare con la Salt la causa dei cartelli con uscita obbligatoria, o consigliata, dei tir sul casello di Massa. (a.viv.)
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