Sicurezza
I fuoristrada sfidano la crisi
Folla all’apertura di 4x4 Fest, il territorio valorizza il settore: veicoli in passerella anche in spiaggia e sulle Apuane
CARRARA. Tagliato il nastro della dodicesima 4x4 Fest, il salone nazionale dell’auto a trazione integrale aperto fino a domani a Carrarafiere. Il sindaco Angelo Zubbani, con a fianco il prefetto Giuseppe Merendino, ha inaugurato la kermesse che già da ieri mattina ha fatto registrare una folla di visitatori.
L’interesse per il settore è altissimo, e questa fiera, con i suoi 193 espositori, e diverse novità assolute presentate negli stand, lancia la sfida alla crisi dell’auto e anche un messaggio, se così si può dire, ecologista.
«Noi non siamo distruttori», ha detto Vincenzo Sapienza presidente della Federazione nazionale fuoristrada, a proposito delle critiche ambientaliste spesso rivolte a chi con auto e moto fuoristrada percorre terreni e colline, arando il suolo con le gomme. La Federazione, ha spiegato Sapienza, punta a valorizare il mondo del fuoristrada sostenibile, «e speriamo in un rapporto preciso con le istituzioni. L’altro giorno ero sull’Etna a fare un corso: lo scempio che ho visto non dipende solo dai fuoristrada».
Dunque il settore vuole avvicinarsi sempre più a una convivenza sostenibile con l’ambiente. E la la Federazione italiana, presente a 4x4 Fest ha voluto fare un salto di qualità nella gestione degli eventi in programma fino a domani e nella cura delle piste per le dimostrazioni con i veicoli.
Ma l’interesse del pubblico, già da ieri non è stato calamitato solo dalle spericolate acrobazie dei motociclisti che si catapultavano in aria (nell’area scoperta del complesso espositivo), ma anche dalle meraviglie a quattro ruote in mostra negli stand. Novità, e modelli tradizionali, per soddisfare le esigenza dei visitatori. Fra gli espositori stranieri la Germania è la più rappresentata, seguono Francia e Usa, e si possono vedere anche marchi della Croazia e della Cina, dell’Australia, fino al Giappone e alla Malesia.
Paris Mazzanti direttore di carrarafiere ha sottolineato come la dodicesima edizione di 4x4 Fest cada in un momento delicato per il settore delle auto, anche se nel Suv e nel Fuoristrada la situazione è meno pesante. «Alla vigilia di questa edizione avevamo forti preoccupazioni ma oggi vediamo che è stato organizzato un evento significativo per il settore». Ha ringraziato Paola Giannetti e il suo staff per la grande mole di lavoro nella preparazione della kermesse, le riviste che da 12 anni sostengono la manifestaizone, la Federaizone Fuoristrada per il rapporto consolidato con Carrarafiere. «L’obiettivo è duplice: permettere alle imprese di trovare qui un importante momento di business, e realizzare eventi-show per i visitatori. Per l’edizione 3012 stiamo pensando di aggiungere altre idee. Per la Imm, 4x4 Fest si conferma un evento importante a livello italiano, e probabilmente per anche europeo. E la risorsa territoriale che abbiamo, dalla spiaggia alle montagne, è strategica». Concetto, questo ripreso dal sindaco Zubbani: «Il mix del territorio è vincente: mare, fiera epicentro, Apuane». La kermesse infatti offre anche le escursioni alle cave; il raduno dei quod (domani) con percorso di 70 chilometri che toccherà Carrara, Castelnuovo Magra, Fosdinovo, Ortonovo, Sarzana; e il beach Fun di solidarietà sulla spiaggia (oggi e domani dalle 14,30).
«Le novità in questa edizione – ha aggiunto il sindaco – indicano la voglia degli espositori di guargare al futuro. Si respira un clima positivo. Il popolo delle “4x4” sta crescendo», Ci sono espositori con cui ho parlato, che hanno già confermato la loro presenza anche per l’anno prossimo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
