Gioco
Zaccagna-Galilei: scatta il sopralluogo di politici e assessori
A giorni si conoscerà l’entità del maxi restyling del plesso E i professori bocciano il trasloco in via Campo D’Appio
CARRARA. Quale futuro per il complesso della scuola superiore Zaccagna? L'immobile lungo viale XX Settembre è stato costruito decenni fa con il contributo del Comune e della Camera di Commercio, e, ancora oggi è di proprietà in maggioranza della Provincia e in quote minori dei due enti. Partiamo dai dati certi. L'immobile necessita di interventi di una ristrutturazione su cui già ci sono due tesi: la prima, quella della Provincia, sostiene che gli interventi dovranno essere così invasivi da sconsigliare la contemporaneità con la regolare didattica; la seconda, quella della Scuola sostenuta da una relazione fatta dai professori – tecnici, sostiene che gli interventi sono necessari ma di entità modesta.
A mettere chiarezza a metà novembre ci penserà la relazione tecnica sulla staticità dell'edificio affidata ad un ingegnere dalla Provincia. In ogni caso l'assessore all'istruzione della Provincia, Raffaele Parrini, è stato chiaro: in ottica di accorpamenti l'istituto Zaccagna e l'istituto Galilei devono confluire in una sola struttura. Per la Provincia la sede ideale sarebbe la struttura di via Campo d'Appio, per i professori è la scuola “storica” di viale XX Settembre. La dirigenza della scuola sostiene che fisicamente non è possibile accorpare le due scuole nella sede del Galilei per l'assenza di spazio.
Non per il numero di aule o di studenti ma per la carenza di spazi per i laboratori necessari per portare a compimento i programmi ministeriali. Ma intanto Provincia ha le idee chiare sul futuro dell'immobile di viale XX Settembre: ristrutturarlo in toto, compresa la palazzina adiacente al Classico, e trasferirvi lì il liceo psico-pedagogico e il liceo linguistico. Non una decisione calata dall'alto ma la necessità di trasferire dal prossimo anno scolastico il liceo linguistico in qualche scuola perchè l'attuale sede dovrà essere liberata per fare spazio alla scuola Giromini per cui sono urgentissimi lavori di ristrutturazione. L'ipotesi di trasferire il linguistico al Galilei è bocciata da Parrini:«La scuola è in crescita e ha bisogno di spazi che il Galilei non ha. L'unica soluzione è lo Zaccagna».
Ieri mattina la commissione consiliare lavori pubblici presieduta da Luca Barattini (PD) ha fatto un sopralluogo all'istituto Zaccagna alla presenza dell'assessore all'istruzione del Comune, Giovanna Bernardini, (che si è detta dubbiosa sullo spostamento e ha invitato alla creazione di un tavolo guidato da tecnici), e agli assessori provinciali Gianluca Brizzi, lavori pubblici, e Raffaele Parrini, pubblica istruzione. Si è fatto un gran parlare di varie ipotesi, per altro la commissione, a partire da Barattini, chiede di valutare attentamente la relazione dei professori e si è detta, in linea di principio, contraria al trasferimento dello Zaccagna al Galilei. Alla fine fra tanta teoria ci sono solo due certezze: lo Zaccagna avrà bisogno di lavori la cui entità si capirà tra qualche settimana e il liceo Linguistico dovrà essere trasferito.
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