Il Tirreno

Venditore prepotente Paura al parcheggio

MASSA. Il tono del venditore ambulante che chiedeva qualche spicciolo si è fatto aggressivo e lei, appena scesa di macchina con la figlia e la nipotina di 4 anni, si è sentita minacciata e ne è nato...

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MASSA. Il tono del venditore ambulante che chiedeva qualche spicciolo si è fatto aggressivo e lei, appena scesa di macchina con la figlia e la nipotina di 4 anni, si è sentita minacciata e ne è nato un scontro finito con l’arrivo della polizia.

Protagonista dell’episodio, ieri mattina al parcheggio della ex intendenza di finanza, una donna sui 70 anni. La signora è stata avvicinata da un venditore di origine africana con un cappellino bianco. Al suo rifiuto di dargli qualche spicciolo, è andato in escandescenze. Alla scena ha assistito il consigliere comunale pdl Stefano Benedetti che era lì per caso. «Mi sono spaventata per il tono aggressivo», ha spiegato la donna in lacrime. Benedetti ha chiamato la polizia ma quando la pattuglia è arrivata la signora se n’era già andata.

Benedetti, però, non ha lasciato correre e ha presentato un esposto chiedendo a prefetto e a Comune di ripristinare la legalità nel parcheggio, dove molti ambulanti abusivi staziona ogni giorno. Ragazzi provenienti per lo più da Ghana e Senegal che sono i primi ad essere preoccupati. «Quello là – spiegano arrabbiati indicando l’aggressore – è una testa calda. Non lo conosciamo, è qui da tre settimane ed è arrogante». Dall’episodio nasce la proposta-provocazione di Benedetti: arruolare gli ambulanti come ausiliari del traffico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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