La manifestazione
In piscina arriva il defibrillatore
Lo strumento salvavita, costato 2mila euro, è facile da usare
MASSA. La piscina comunale di Massa ha finalmente un defibrillatore in dotazione. Come previsto dal decreto sulla sanità, anche la piscina comunale di Massa si è dotata di un defibrillatore semiautomatico, uno strumento che può salvare la vita.
Nell’80 per cento dei casi di arresto cardiaco, infatti, è l’unico strumento in grado di far ripartire il cuore, a fronte di una possibilità di sopravvivenza del 4 per cento se non si interviene.
Installato lo scorso 25 settembre, è costato 2mila euro, è garantito per dieci anni e con un corso di poche e semplici lezioni si può imparare ad usarlo. Per questo, nel giro di breve tempo, verrà organizzato nei locali di viale Roma un corso ad hoc gratuito, in collaborazione con la Asl 1, per insegnare agli assistenti ai bagnanti l’utilizzo del defibrillatore in casi di emergenza.
«Ad oggi, già tre figure del personale sono in grado di utilizzare l’apparecchio», spiega il direttore della piscina, Rudy Goldin.
Quest’estate il defibrillatore ha salvato la vita a una signora di 87 anni che si trovava in una spiaggia di Ronchi colta da arresto cardiaco. In proposito, è importante ricordare che, grazie al progetto della Croce Verde di Marina di Massa - il più importante in Italia - in collaborazione con gli stabilimenti balneari di Riviera Apuana, di Marina di Carrara e i campeggi di Ageparc, 20 chilometri del litorale apuano sono coperti dall’utilizzo del defibrillatore.
Giulia Stefanini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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