La manifestazione
Da Paolini-London a Romeo e Giulietta
E a febbraio un evento sorpresa per la riapertura del Guglielmi
MASSA. Aspettando il Godot-Guglielmi, l’amministrazione mette in campo una nuova stagione teatrale ai Servi. Cinque spettacoli in cartellone replicati ciascuno per due sere, in scena grandi nomi del teatro contemporaneo con spettacoli firmati da registi e autori di fama, un paio di titoli del teatro classico ma rivisitati e riletti in chiave del tutto nuova da compagnie importanti per intercettare anche la fascia generazionale più giovane del pubblico massese. E fuori abbonamento, una super sorpresa finale per febbraio 2013 per la riapertura del teatro Guglielmi, «uno spettacolo – l’hanno definito sia l’assessore Carmen Menchini sia la presidente di Fondazione Toscana Spettacolo Beatrice Magnolfi – degno di una grande festa con nomi e autori all'altezza dell’evento che la città tutta aspetta «la riapertura al pubblico cioè, del Guglielmi».
Nella conferenza stampa di presentazione della stagione di prosa 2012/2013 l’assessore alla Cultura e la presidente di Fts hanno ribadito e rivendicato la volontà dell’amministrazione comunale di continuare ad investire sulla cultura, in particolare sul teatro, nonostante la crisi e i tagli al settore puntando sull’ospitalità offerta dal Teatro dei Servi rivalutato al meglio anche in vista del suo futuro come luogo dedicato al teatro più innovativo e per garantire un cartellone di qualità a prezzi popolari grazie alla fattiva collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo.
Dal 17 novembre sono allora cinque gli spettacoli da non perdere della stagione teatrale massese ricca di qualità e nomi di richiamo: in scena Marco Paolini e Alessandro Benvenuti, testi firmati da autori come Francesco Niccolini e Annibale Ruccello, pièce dirette da registi quali Arturo Cirillo e Ugo Chiti solo per citare qualcuno.
Si alza il sipario sabato 17 novembre prossimo con replica domenica 18 con Marco Paolini e il suo progetto ispirato all’opera di Jack London, l'autore di Zanna Bianca, intitolato “Prove aperte per una Ballata di uomini e cani…”.
Sabato 8 e domenica 9 dicembre è di scena un classico di tutti i tempi, il Romeo e Giulietta shakespeariano tradotto e riadattato da Francesco Piccolini che propone un testo in rima pieno di ritmo.
“Ferdinando”, il nuovo spettacolo diretto da Arturo Cirillo, capolavoro della drammaturgia di Annibale Ruccello e testo pluripremiato, sarà in scena venerdì 11 e sabato 12 gennaio. Il “Malato immaginario” di Molière nella rilettura proposta dalla Piccola Compagnia della Magnolia sarà in scena venerdì 25 e sabato 26 gennaio. Il cartellone di prosa chiuderà con lo spettacolo firmato dalla coppia tutta toscana Alessandro Benvenuti - Ugo Chiti e intitolato “Comici fatti di sangue” composto da cinque episodi legati da comicità sagace ed atmosfere noir.
Il costo del biglietto, posto unico, è mantenuto invariato rispetto all'anno scorso, con il prezzo popolare di soli 12 euro.
Da non dimenticare poi l’appuntamento di febbraio, l’annunciato sorpresone finale/inaugurale dal titolo e dal cast ancora top secret che sarà comunque venduto fuori abbonamento previa adeguata promozione.
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