Il Tirreno

Nuova antenna, è scontro

Nuova antenna, è scontro

Installato allo stadio di Fivizzano l’impianto per la telefonia

2 MINUTI DI LETTURA





FIVIZZANO. L’amministrazione comunale interviene sull’installazione di un’antenna per la telefonia posta nel centro cittadino del capoluogo e lo fa con un excursus che parte dopo l’installazione dell’antenna telefonica presso la stazione di Gragnola.

«Il Comune - scrive l’amministrazione - si rese conto che era necessario approntare un piano territoriale per l’installazione radio-base per la telefonia mobile, sia per venire incontro alle esigenze della popolazione sia tenendo conto delle finalità e degli obbiettivi per a tutela della salute pubblica, dell’ambiente e del paesaggio assicurando il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti attraverso una razionale pianificazione degli stessi al fine di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici e assicurare ai gestori la copertura dei servizi».

E così che il Comune, con delibera 54 del 29 novembre 2007 si era dotato di un piano dando l’incarico a una società specializzata. Successivamente alcuni gestori di telefonia mobile hanno chiesto l’installazione di antenne nel centro abitato di Fivizzano».

Con delibera 29 del 10 maggio 2008- prosegue l’amministrazione comunale - il nostro ente modificava il piano a seguito di valutazioni tecniche in quanto era emersa la necessità di implementare l’installazione di antenne con inserimento di tre nuove postazioni: due a Fivizzano e una a Sassalbo. Il consiglio boccia l’ipotesi di una installazione dove è già operativa una centrale Telecom con ripetitore di telefonia fissa e vota l’installazione al campo sportivo sul lato sud-ovest con l’astensione del solo consigliere Diego Daidone e con l’approvazione anche del consigliere Oriano Spadoni».

Si scrive poi che l’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Loris Rossetti, «aveva dato massima informazione sui piani approntati tramite assemblee pubbliche. In politica non si può sempre cavalcare la protesta solo per interessi politici, bisogna essere coerenti con le scelte fatte e allora si chiede se il consigliere Oriano Spadoni si è dimenticato, o fa finta, del suo voto a favore e solo ora si dice contrario alla scelta dell’installazione al campo sportivo. Il Comune di Fivizzano è sempre attento e pone la massima attenzione per la salute dei propri cittadini e il piano approntato ne è la dimostrazione. Le autorizzazioni che sono state date ai gestori di telefonia mobile hanno avuto l’approvazione degli organi regionali dell’ Arpat e hanno permesso la quasi totale copertura del vasto territorio fivizzanese come ci è stato richiesto dalla popolazione anche con firme e petizioni»..

Nei prossimi giorni il sindaco Paolo Grassi sarà disponibile a incontrare la popolazione per illustrare e discutere la scelta fatta.(m.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze