Galleria della Tambura, passi avanti
Progetto Anas di fattibilità consegnato al ministero. Collegamenti su Colonnata e via dei marmi
CARRARA. La galleria della Tambura diventerà realtà. Se ne parla da anni, ma ora c’è un passo avanti: l’Anas ha ufficialmente consegnato al Comune di Vagli Sotto e al ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto di fattibilità per il collegamento viario tra la strada regionale 445 della Garfagnana e Massa Carrara, mediante la realizzazione di una galleria stradale attraverso il monte Tambura e la necessaria viabilità di collegamento.
Tutto parte della convenzione firmata dal Comune di Vagli Sotto, il ministero e l’Anas.
Il progetto prevede la realizzazione di un tronco stradale con viabilità principale nell’area litoranea costituita dalla Statale 1 Aurelia e l’autostrada A12 Rosignano- Genova-Livorno tramite la nuova strada dei Marmi di Carrara.
Il sindaco Di Vagli Sotto, Mario Puglia, sottolinea che per la realizzazione dell’opera c’è strato un « fondamentale contributo» del sindaco Angelo Zubbani, che ha partecipato agli incontri e ai tavoli di lavoro mettendo a disposizione gli uffici del Comune, per arrivare a questo risultato.
Il progetto: tutto l’intervento con viabilità collaterali è di 20,8 chilometri. Il primo tratto completamente nuovo si innesta sulla via di Colonnata dove a metà strada tra Colonnata e Bedizzano tramite un tratto di 3,5 chilometri di strada inesistente viene a collegarsi alla nuova strada dei Marmi per terminare a Vagli Sotto, mentre il secondo tratto da Vagli Sotto per 8,5 chilometri si va ad innescare nella strada 445 della Garfagnana. La nuova galleria di valico della Tambura si estenderà per cinque chilometri con velocità di progetto di 70 chilometri all’ora per veicoli leggeri e pesanti. Per l’intervento si prevede un tempo contrattuale di sette anni e 84 mesi comprensivi dei 40 mesi necessari, per lo sviluppo delle attività preliminari relative alla progettazione definitiva ed esecutiva e all’acquisizione dei relativi pareri.
Totale del costo dell’opera con relativi oneri: 542.752.288 euro. L’opera, secondo il comunicato del Comune di Vgli Sotto, «in gran parte si finanzierà con i cespiti derivanti dall’estrazione del marmo, verranno infatti date 10 concessioni a Vagli e 22 a Carrara da rilasciare con appositi bandi. La realizzazione avverrà con Proget Financing. I sindaci dei Comuni interessati saranno invitati a Roma per attivare le procedure di propria competenza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
