Italia
Aveva in camera 50 dosi di coca, arrestata
Nei guai una donna di Pontecimato: i carabinieri si sono insospettiti dal via vai attorno alla sua casa
CARRARA. Arrestata per detenzioni ai fini di spaccio una donna di Pontecimato: aveva in camera da letto 50 dosi di cocaina.
Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti intrapresa dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carrara. I militari l’altro pomeriggio, al termine di una serie di appostamenti, hanno eseguito una perquisizione all’interno dell’abitazione di una donna, residente a Pontecimato. Al Comando di Via Chiesa erano pervenute, nelle ultime settimane, numerose segnalazioni circa dei movimenti anomali proprio nei pressi della casa della donna, peraltro già nota agli inquirenti.
Martedì i carabinieri del Nucleo Operativo sono entrati nell’appartamento e, all’interno della camera da letto, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro ben cinquanta dosi di cocaina, pronte a essere spacciate. Venivano inoltre trovate delle stecche di hashish, oltre a sostanze da taglio, materiale da confezionamento e due bilancini di precisione. La donna è stata tratta in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio; il valore della droga sequestrata si aggira sui cinquemila euro.
Il Giudice del Tribunale di Massa ha convalidato l’arresto ed ha applicato nei confronti della donna la misura cautelare degli arresti domiciliari, in considerazione della richiesta dei termini a difesa presentata dai due legali dell’imputata.
In manette un rom e un senegalese. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nella mattinata di ieri i militari della stazione dei carabinieri di Avenza hanno dato esecuzione a due ordini di carcerazione emessi dall’Autorità Giudiziaria di Massa.
A finire in manette due cittadini stranieri: il primo di origine rom, domiciliato nel campo nomadi del Lavello, è stato ristretto in stato di detenzione domiciliare, dovendo espiare una pena definitiva di quattro mesi per la violazione di norme penali del codice della strada e nello specifico guida in stato di ebbrezza e sotto l’uso di sostanze stupefacenti.
Il secondo arrestato è di origine senegalese: il mandato è scattato per la violazione di norme sull’immigrazione clandestina; è stato associato alla casa di reclusione di Massa.
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