Il Tirreno

Il Comune salda 700mila euro

Il Comune salda 700mila euro

La Regione cede 1,2 milioni al Municipio che avvia le liquidazioni ai creditori

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MASSA. A che punto sono i pagamenti che il Comune di Massa deve versare ai propri fornitori dopo la boccata d’ossigeno di 1,2 milioni di euro sbloccati dalla Regione? Le notizie che arrivano dal Municipio sembrano confortanti.

«Al momento – spiega il sindaco Roberto Pucci – abbiamo potuto versare ai nostri fornitori 700mila euro del milione e 200mila euro totali. Nei prossimi quindici giorni pagheremo i restanti 500mila euro».

Da dove spuntano questi soldi? Per capirlo serve un passo indietro. Gli enti locali, come i Comuni, non possono spendere à go go, ma sono frenati dal cosiddetto “patto di stabilità”, un tetto oltre il quale dalle casse non esce un centesimo, nemmeno per pagare le aziende fornitrici di beni e servizi.

Per ovviare al problema, e far sì che un’azienda abbia giustamente quel che le spetta, la Regione può cedere una quota della propria capacità di spesa ai Comuni erodendo una parte del proprio patto di stabilità. A fine estate la Regione ha deliberato di cedere 65 milioni ai 137 comuni toscani. A Massa è toccato un milione e 272.900 euro. Che, entro la fine di ottobre, saranno dunque girati ai fornitori.

Impossibile, però, conoscere il numero di questi ultimi e l’entità del loro credito. Nella sezione “trasparenza” del sito del Comune la lista dei fornitori è quella che risale al 2010, né al settore Servizi finanziari e patrimonio del Comune, ufficio Gestione delle uscite, è possibile ancora ottenere il dato aggiornato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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