Sicurezza
Trovati nei boschi tre fucili rubati
CASTELNUOVO MAGRA. Un raid ladresco venne effettuato in una villetta di Ortonovo dove i soliti ignoti fecero man bassa di quanto ritenuto interessante e di valore, compresi tre fucili da caccia...
CASTELNUOVO MAGRA. Un raid ladresco venne effettuato in una villetta di Ortonovo dove i soliti ignoti fecero man bassa di quanto ritenuto interessante e di valore, compresi tre fucili da caccia regolarmente detenuti e denunciati dal proprietario, un impiegato 33enne.
I malviventi forzarono una finestra e, una volta all’interno, volsero la loro attenzione alla colonna blindata che si trovava in una sala. Immaginando contenesse oggetti di valore, scardinarono la cassaforte e la portarono via.
Il fatto, accaduto lo scorso 26 luglio, è tornato alla ribalta nella mattinata di ieri quando, in una zona boschiva di Castelnuovo Magra, i carabinieri hanno ritrovato la cassaforte al cui interno c’erano appunto le armi in questione.
Durante un servizio di controllo nelle zone boschive attorno al centro storico, i militari della stazione locale si sono infatti imbattuti nel contenitore blindato, evidentemente lì abbandonato subito dopo il colpo.
Ipotesi confermata dallo stato in cui versava la cassaforte.
Le tre armi, un fucile Beretta semiautomatico calibro 12, un semiautomatico Benelli cal. 20 e un semiautomatico Benelli cal. 12, erano in buone condizioni, evidentemente rimasti protetti all’interno del contenitore per tutto questo tempo.
I fucili sono stati riconsegnati al legittimo proprietario che ha così potuto riavere parte di quanto rubatogli nella scorsa estate. Infatti, oltre ai tre semiautomatici, gli erano stati portati via dei monili in oro.
Un colpo che, a conti fatti, è quantificabile in circa 10mila euro.
Almeno le armi, dunque, sono tornate in possesso del legittimo proprietario, grazie all’opera dei carabinieri che hanno ritrovato la cassaforte abbandonata.
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