Il Tirreno

Rifiuti, la ditta Aimeri continua la raccolta

Ma resta il contrasto con l’amministrazione comunale che chiede all’Unione di chiudere il rapporto

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PODENZANA. Mentre precipita la situazione della ditta Aimeri, che raccoglie i rifiuti per conto dell’Unione di Comuni in tutta la Lunigiana, ieri mattina i mezzi della ditta lombarda hanno fatto il loro lavoro nel Comune di Podenzana, scongiurando l’intervento dei mezzi della ditta Costa di Albiano, ventilato dal sindaco Riccardo Varese, furente per la situazione venutasi a creare e che ora auspica che la Aimeri venga messa fuori causa dall’Unione.

Infatti Varese aveva paventato la possibilità di servirsi dei mezzi della ditta Costa, ma l’ordinanza emessa sabato ha sortito l’effetto voluto: nell’ordinanza Varese imponeva alla società Aimeri Ambiente spa, con sede a Rozzano di Milano, in qualità di società affidataria del servizio di raccolta dei rifiuti del Comune di Podenzana, «di provvedere immediatamente alla raccolta di tutti i rifiuti presenti nel perimetro destinato alla allocazione degli appositi contenitori ed in quelli posti all’esterno delle abitazioni, nel territorio del Comune nel quale è attivo il servizio porta a porta».

L’emissione dell’ordinanza si era resa necessaria a seguito di una relazione dell’ufficio tecnico comunale, «ove si evidenzia che, nelle ultime settimane, il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio di Podenzana nelle frazioni in cui è attiva la raccolta porta a porta, nonché il servizio di raccolta stradale, sono stati e continuano a essere - scriveva Varese - assolutamente insufficienti».

Pertanto, il sindaco di Podenzana firmava l’ordinanza in questione, anche in considerazione del fatto che «la suddetta situazione ha comportato l’accumulo di rifiuti lungo le strade del Comune, provocando seri problemi di igiene pubblica», e che la Società Aimeri Ambiente, «nonostante le numerose segnalazioni, continua a non provvedere alla raccolta dei rifiuti».

Il sindaco di Podenzana, però, non intende fermarsi all’ordinanza, ma va oltre, augurandosi che l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana si smarchi dalla società Aimeri Ambiente spa: «In sede di Conferenza dei sindaci - precisa Varese - questo auspicio è emerso chiaramente».

Ricordiamo che la ditta lombarda sarebbe ormai priva di mezzi, poiché questi sarebbero rotti e non verrebbero sostituiti o riparati, e addirittura quei pochi che ancora circolano non verrebbero riforniti di carburante a causa del fatto che l’azienda in questione non avrebbe nemmeno più il denaro per fare il pieno di gasolio.

È del tutto normale, quindi, che si moltiplichino le lamentele dei cittadini/utenti per il fatto che i passaggi per la raccolta avverrebbero a singhiozzo, con la conseguenza che sempre più persone, per non essere costrette a tenere la spazzatura in casa, abbandonano i sacchi pieni di rifiuti un po’ dove capita.(g.u.)

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