Trasporti
Mamma e bimbo aggrediti da cani
Due animali si sono avventati alle loro gambe mentre erano in motorino. Paura, e referti di 15 giorni
CARRARA. Momenti di paura ieri pomeriggio per una mamma e un bimbo, aggrediti da due cani, temporaneamente incustoditi, in una strada di Fossola.
L’episodio è accaduto alle 14 circa. La donna, di 48 anni, stata procedendo nella strada alla guida di un motorino, e portava con sè il figlio di 11 anni.
Improvvisamente, per motivi in corso di accertamento, due cani meticci si sono avvicinati mordendo alle gambe sia la mamma che il bimbo.
Pare che nelle vicinanze ci fosse anche un terzo cane, libero, che però non avrebbe partecipato all’aggressione.
Mamma e figlio, sono stati soccorsi.
E’ stato chiesto l’intervento del servizio di emergenza 118, e poco dopo sul luogo è arrivata un’ambulanza, che ha trasportato i due feriti al pronto soccorso dell’ospedale, dove poi si sono recati anche i vigili urbani, per ritirare i referti.
Sia la mamma che il figlio hanno riportato ferite alle gambe giudicate guaribili in quindici giorni.
E’ stato il marito della donna a richiedere l’intervento della polizia municipale. Nel frattempo i proprietari dei cani, intervenuti per recuperarli, li avevano fatti rientrare nella loro proprietà. I vigili urbani arrivati sul posto, hanno ricevuto indicazioni e hanno quindi accertato di chi erano i cani.
Scatterà probabilmente una denuncia per omessa custodia, ma sono in corso anche altri accertamenti, per verificare se i cani sono muniti di microchip (cioè se sono iscritti come impone la legge ai proprietari, all’anagrafe canina) e se hanno le vaccinazioni prescritte dal servizio sanitario.
Una segnalazione verrà fatta dalla polizia municipale, anche al servizio veterinario, per l’ulteriore controllo dei cani.
Non ci sarebbero stati precedenti episodi, o denunce. Forse gli animali sono sfuggiti inavvertitamente al controllo dei proprietari, che comunque ne sono responsabili.
Non si sa cosa possa avere indotto i due cani ad avventarsi: forse il transito del motorino ha fatto in loro scattare l’istinto predatorio, inducendoli a rincorrere il mezzo e a bloccarlo prendendo di mira le gambe delle due persone a bordo.
L’incidente poteva avere più gravi conseguenze. Per la mamma e per il bimbo, tutto è finito con una grande paura e con i segni delle morsicature alle gambe guaribili inun paio di settimane secondo i referti ora in possesso della polizia municipale, che sta stilando il verbale di quanto accaduto.(c.car.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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