«Ci hanno ammansiti con i soldi, si doveva pretendere di più»
MASSA. La misura di cosa significhi trovare un lavoro per un ex Eaton la dà F., 54 anni, progettista meccanico. «Ho un contratto a tempo determinato – spiega – che scade a maggio, sono in attesa che...
MASSA. La misura di cosa significhi trovare un lavoro per un ex Eaton la dà F., 54 anni, progettista meccanico. «Ho un contratto a tempo determinato – spiega – che scade a maggio, sono in attesa che sia convertito in assunzione a tempo indeterminato e non vorrei suscitare malumori in azienda con un’intervista sulla mia condizione. Perciò chiedo di rimanere anonimo».
F., sposato con due figlie di 17 e 22 anni, ha passato un quarto di secolo alla Eaton. «Ma la mia specializzazione non mi ha aiutato a trovare lavoro – spiega – tanto che ora mi occupo di acquisti, ovvero tutt’altro rispetto a prima. L’alternativa era rimanere a casa».
F. non si accontenta delle promesse. «Mi sono iscritto a diverse agenzie interinali – spiega – e in più ho preso dei contatti diretti e sostenuto dei colloqui. Qualcuno era interessato al mio profilo, ma di contro avevo l’età».
Poi, l’anno scorso, un’agenzia di lavoro gli propone un contratto interinale in un’azienda. «Hanno potuto beneficiare di sgravi fiscali in virtù della mia mobilità – spiega – e quando l’azienda non mi ha potuto più tenere come interinale, mi ha assunto con contratto a termine. Ora spero per maggio».
F. si volta indietro e non lo nasconde: «Ho colto al volo un’occasione, sono stato più fortunato di altri. Però il fatto che mi hanno tenuto mi fa pensare che un pizzico di merito ce l’ho avuto».
La sua analisi è lucida e senza sconti: «Non nascondiamocelo: per due anni tutti siamo rimasti a casa a fare niente e abbiamo preso 1.300 euro al mese di cassa integrazione. Per alcuni era addirittura più alta del salario. I soldi ci hanno tenuti buoni. È vero, in quel momento era difficile non accettare. Ma magari se eravamo più cattivi, se osavamo di più, forse potevamo strappare qualcosa di più». (f.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google