Il Tirreno

Rimborsi ai consiglieri Benedetti attacca ancora

MASSA. Querelato (o almeno, minacciato di querela) e sbeffeggiato dalla Provincia per il caso delle abbuffate al bar che in realtà erano spese per l’acquisto di quotidiani, Stefano Benedetti non si...

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MASSA. Querelato (o almeno, minacciato di querela) e sbeffeggiato dalla Provincia per il caso delle abbuffate al bar che in realtà erano spese per l’acquisto di quotidiani, Stefano Benedetti non si arrende. Anzi, rilancia. Sostenendo che le determine di liquidazione delle spese in questione non sono chiare, che comunque l’acquisto di 3 quotidiani al giorno potrebbe configurarsi come uno sprecoe, soprattutto, annunciando un nuovo esposto a carabinieri, procura e corte dei conti.

In cui adombra, senza peraltro addurre alcuna prova, pesanti irregolarità che sarebbero state compiute da alcuni consiglieri: «Risulterebbe che qualche consigliere assente per malattia dalla seduta del consiglio abbia presentato richiesta di rimborso chilometrico per “accesso agli atti” anche per il giorno di assenza». E poi: «È vero che qualche consigliere si è recato in missione con la moglie? Se così fosse, sarebbe bene che la Provincia chiarisse se sono state rimborsate anche le spese della consorte».Tutte queste, conclude l’esponente del Pdl «sono richieste legittime in quanto avanzate da un cittadino in nome della trasparenza».

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