Il Tirreno

Podenzana dice basta con la ditta Aimeri

Clamorosa decisione del sindaco Varese: da domani i rifiuti li raccoglierà la “Costa Mauro”

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PODENZANA. Precipita la situazione della ditta Aimeri di Brescia, che raccoglie i rifiuti per conto dell’Unione di Comuni in tutta la Lunigiana. Infatti, la ditta lombarda sarebbe ormai priva di mezzi, poiché questi sarebbero rotti e non verrebbero sostituiti o riparati, e addirittura quei pochi che ancora circolano non verrebbero riforniti di carburante a causa delle difficoltà dell’azienda.

E’ del tutto normale, quindi, che si moltiplichino le lamentele dei cittadini/utenti per il fatto che i passaggi per la raccolta avverrebbero a singhiozzo, con la conseguenza che sempre più persone, per non essere costrette a tenere la spazzatura in casa, abbandonano i sacchi pieni di rifiuti un po’ dove capita. Ma non ci sono soltanto le lamentele della gente e anche le istituzioni insorgono, a partire dal Comune di Podenzana. Infatti, il sindaco Riccardo Varese è furente per la situazione e annuncia che da domani non sarà più la Aimeri a raccogliere i rifiuti nel Comune di Podenzana: «Da più di una settimana – si sfoga Varese – i rifiuti non vengono raccolti nella frazione di Montedivalli e in località Bagni di Podenzana la gente è costretta a tenere in casa plastica e vetro, rischiando magari di farsi male. Avanti così davvero non si può andare, anche perché il Comune di Podenzana è in pari coi pagamenti alla Aimeri: nonostante ciò, i mezzi sono senza carburante… Quindi, da lunedì (domani per chi legge, ndc) sarà la ditta Costa Mauro di Albiano Magra a raccogliere i rifiuti a Podenzana», conclude perentorio Varese.

Una decisione che potrebbe essere dirompente, e ora attendiamo di vedere quale sarà la reazione dell’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, che effettua, come accennato in apertura, la raccolta differenziata dei rifiuti in tutto il comprensorio proprio attraverso la ditta Aimeri.

Ricordiamo che, nei giorni scorsi, anche l’assessore all’ambiente del Comune di Aulla, Giovanni Schianchi, aveva preso di mira la Aimeri, palesando la propria insoddisfazione per il servizio svolto dalla ditta lombarda, il cui contratto con l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana scade nel marzo del prossimo anno: «D’altronde, ha sempre meno mezzi a disposizione – aveva detto Schianchi – e non sembra intenzionata ad investire, essendo il contratto in scadenza. Comunque, stiamo monitorando il servizio, come anche sta facendo l’Unione di Comuni, e non si può pensare che le cose versino in questo modo soltanto perché ci sono due Comuni che non pagano». Quindi, occorre uscire dall’impasse e Schianchi non escludeva che «il Comune di Aulla possa indire autonomamente una gara per affidare la gestione del servizio. Di certo, non abbiamo intenzione di andare avanti così, anche perché versiamo 900mila euro all’anno per questo servizio», concludeva l’assessore all’ambiente del Comune di Aulla. Insomma, il rebus rifiuti rimane intricato in Lunigiana.

Gianluca Uberti

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