La manifestazione
Fa bene contro calcoli e cistiti, stitichezza e in gravidanza
MASSA. Già nota ai romani per le sue proprietà curative, l’acqua San Carlo, e la piccola frazione dove viene imbottigliata, prendono il nome da San Carlo Borromeo, vescovo di Milano, che durante una...
MASSA. Già nota ai romani per le sue proprietà curative, l’acqua San Carlo, e la piccola frazione dove viene imbottigliata, prendono il nome da San Carlo Borromeo, vescovo di Milano, che durante una visita alla città si fermò a bere l’acqua termale traendone beneficio per i suoi calcoli.
La San Carlo, acqua oligominerale, sgorga dalla sorgente a 12,8 gradi centigradi ed è imbottigliata in uno stabilimento a 350 metri di altezza sul livello del mare. Le sue caratteristiche chimicofisiche (residuo fisso 56 mg/l, ph 5,72, durezza totale 1,7) le conferiscono diverse proprietà, la più importante delle quali è l’istofilia, cioè ha lo stesso ph e la stessa composizione salina dei tessuti umani. Per questo è efficace nella cura dei disturbi renali e delle malattie dell’apparato urinario (calcolosi delle vie urinarie, renella, cistiti).
Ricca di ossigeno, è per questo efficace nei disturbi propri dell’età avanzata (rallentamento del ricambio, insufficienza metabolica), così come in gravidanza, convalescenza, stati post-operatori, casi di ipertensione arteriosa. Fa bene anche a chi soffre di stitichezza cronica, colon irritabile, sovrappeso. Come riportava un’etichetta di qualche anno fa, insomma, è un’acqua adatta da 1 a 99 anni.
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