Il Tirreno

Una unica scuola, il sogno di Paolo Grassi

Una unica scuola, il sogno di Paolo Grassi

Il sindaco illustra al presidente dell’Uncem il progetto per risolvere l’emergenza a Fivizzano

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FIVIZZANO. In merito a un’unica grande scuola per risolvere l’emergenza di Fivizzano, il sindaco Grassi ha illustrato al presidente Uncem Toscana (Unione Comuni ed enti montani), Oreste Giurlani, la soluzione trovata per avviare normalmente l’anno scolastico.

«È veramente un caso molto particolare, se non unico - cita una nota Uncem - quello relativo alla situazione scolastica del Comune di Fivizzano. Di una vera e propria emergenza venutasi a creare nei mesi scorsi, e risolta con l’inizio dell’anno scolastico, ha parlato il sindaco, Paolo Grassi, con Giurlani. Grassi ha condotto il presidente Uncem nella sede che al momento ospita scuole elementari e medie, oltre a ben tre istituti superiori. L’accorpamento si è reso necessario a causa dell’inadeguatezza degli edifici che ospitavano alcuni istituti, soprattutto per il non rispetto delle norme sul rischio sismico».

«In estate è stata definita dalla Provincia di Massa Carrara la inagibilità dell’istituto agrario di Soliera, il Sambuchi, che ospitava l’istituto di ragioneria - ha spiegato il sindaco Grassi - come Comune abbiamo poi dovuto procedere alla chiusura del comprensivo Moratti, che ospitava elementari e medie inferiori, oltre alle medie di Soliera. Oggi tutti questi istituti sono all’istituto Pacinotti, che prima ospitava soltanto il professionale: ognuno con la propria autonomia, i propri spazi e i propri accessi autonomi. Al momento, quindi, il Pacinotti ospita, oltre all’istituto professionale, quello di agraria, di ragioneria e i ragazzi delle scuole elementari e medie. Insomma un mega edificio come se ne vedono pochi, specialmente in località così piccole, che comunque rappresenta una soluzione temporanea».

«La situazione cambierà - ha concluso il sindaco - quando saranno stati effettuati gli interventi sugli edifici che oggi non garantiscono i requisiti richiesti e quando sarà terminata la nuova struttura in prefabbricato, in via di realizzazione proprio a ridosso del Pacinotti. L’impegno dell’amministrazione provinciale è quello di adeguare l’istituto Sambuchi, mentre quello del Comune è recuperare la scuola di piazza Garibaldi, mettendola a disposizione dell’Agrario, con annesso il convitto: tutto questo con un intervento parziale della Regione Toscana».

Prosegue quindi il progetto condotto dal sindaco Paolo Grassi, da tempo al lavoro per trovare soluzioni alle impellenti necessità delle scuole del comprensorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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