La manifestazione
Renzo Martelloni bacchetta la giunta Manenti
LICCIANA NARDI. Renzo Martelloni, consigliere comunale del Pdl, bacchetta la giunta del sindaco Enzo Manenti, definendola «arrogante e indifferente in merito alle tante problematiche che affliggono...
LICCIANA NARDI. Renzo Martelloni, consigliere comunale del Pdl, bacchetta la giunta del sindaco Enzo Manenti, definendola «arrogante e indifferente in merito alle tante problematiche che affliggono gli scolari del Comune. Da quattro anni - scrive Martelloni - stiamo ripetutamente chiedendo, con interrogazioni e ordini del giorno, alle amministrazioni che si sono succedute nel nostro Comune, sempre di sinistra, di risolvere concretamente i problemi che riguardano sicurezza e trasporto scolastico e che in questi ultimi anni si sono maggiormente aggravate e moltiplicate. Sono veramente amareggiato e anche dispiaciuto di come il sindaco Manenti abbia risposto, con totale silenzio della giunta, all’ennesima interrogazione presentata, che aveva ancora una volta come oggetto il problema della mancanza di pensiline parapioggia per gli scolari e la cattiva cura di quelle esistenti. A oggi, infatti, essa costituisce la maggior urgenza e per gli scolari della frazione Masero e Terrarossa che si vedono costretti ad aspettare bus e scuolabus all’aperto sui marciapiedi delle strade o sotto a cornicioni, andando incontro a molteplici difficoltà, rischi e disagi, soprattutto durante le giornate fredde e piovose. Mancano inoltre garanzie da parte del servizio di sicurezza quotidiano dei vigili urbani all’entrata e uscita del plesso scolastico di Terrarossa nell’immettersi nella strada Nazionale Cisa, che vista la pericolosità di questo incrocio su una curva con visibilità limitata, per cui è stato chiesto al sindaco di installare dei dispositivi luminosi lampeggianti (alimentati mediante panello fotovoltaico) per la sicurezza stradale. In ultimo, ma non meno importante, risultano assenti anche le strisce pedonali davanti al plesso scolastico di Licciana. Tali richieste sono state liquidate dal sindaco Manenti con un “non ci sono soldi...non si fa niente... vedremo”. A mio avviso servirebbe uno sforzo da parte del sindaco Manenti, che con il sospendersi lo stipendio solo per tre mesi riuscirebbe a mettere in sicurezza gli studenti del Comune».
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