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Lavacchio, il gup deciderà il 13 novembre

Lavacchio, il gup deciderà il 13 novembre

Tra poco più di un mese ci sarà la seconda udienza preliminare per la frana di Lavacchio, costata la vita a Nara Ricci e al suo bambino di appena due anni, Mattia Guadagnucci. La stessa notte che...

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Tra poco più di un mese ci sarà la seconda udienza preliminare per la frana di Lavacchio, costata la vita a Nara Ricci e al suo bambino di appena due anni, Mattia Guadagnucci. La stessa notte che morì Aldo MAnfredi, il 31 ottobre del 2010. La data fissata è il 13 novembre. La doppia udienza è stata dovuta alla costituzione di parte civile da parte del marito di Nara, papà del piccolo Matteo, della sorella della donna morta la notte del 31 ottobre 2010 e della figlia. Da qui la decisione del gup di rinviare tutto a novembre. Decisione presa a luglio.

Non solo hanno chiesto anche la citazione per responsabilità civile della Provincia di Massa-Carrara. L'ente che avrebbe dovuto controllare il lavoro dei suoi funzionari. A rappresentarli l'avvocato Andrea Corradino. ll pm Rossella Soffio ha chiesto il rinvio a giudizio di quattro funzionari della Provincia, un libero professionista e il titolare della ditta che ha eseguito i lavori contestati dai periti nominati dalla procura. Si tratta di Giuliano Arrighi, capo settore dei lavori pubblici della Provincia; Mauro Alberti, responsabile servizio strade; Nicola Rossetti, responsabile servizio di costa; Libero Ballerini, capo cantoniere (colui che aveva il compito di verificare lo stato delle strade). Il libero professionista che ha certificato i lavori invece è Antonio Cirillo e il titolare della ditta è Paolo Busticchi. Per loro l'accusa è di omicidio colposo plurimo e disastro colposo.

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