Il Tirreno

Via Covetta, Zubbani dice no ai cittadini

di Alessandra Vivoli
Via Covetta, Zubbani dice no ai cittadini

Il sindaco al comitato: non posso cancellare tutti i camion. Ma c’è un progetto da 700mila euro per il restyling della strada

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CARRARA. Braccio di ferro, con un segnali di schiarita, fra il sindaco e il comitato di via Covetta.

Se, per quel che riguarda la totale eliminazione dei camion dall’arteria cittadina, Zubbani ha risposto picche, ci sono invece aperture per il rifacimento del manto stradale, con un progetto comunale per concorrere a un bando della Regione di 700mila euro. E anche l’impegno per creare un sistema di passaggi pedonali che fungano da dissuasori di velocità per i mezzi pesanti. E, infine, a un’intensificazione del sistema dei controlli: telecamere anti furbetti (per quel che riguarda le intrusioni nella corsia di marcia vietata, direzione Sarzana-Massa) e, per le ore notturne, l’ipotesi di utilizzare una task force con le forze dell’ordine per scoraggiare le infrazioni.

Il comitato di via Covetta: vogliamo più sicurezza. I rappresentanti del comitato di via Covetta (insieme al coordinatore Paolo Giacomelli c’erano Manuele Brizzi, Angelo Ferrara, Massimo Venturini e Paolo Dell’Amico) sono arrivati all’incontro con il sindaco con le idee chiare. «Ci sembra di fare la figura dei rompiscatole, dei guastatori - ha esordito il coordinatore - In realtà siamo cittadini che vogliono solo far valere i propri diritti. A cominciare da quello del sonno, fino alla sicurezza, per noi e i nostri bambini». È stata quindi consegnata al sindaco una missiva in cui, un residente di via Pucciarelli, annuncia al comitato di aver messo in vendita la propria casa: «Perché qui dalle 4 alle 7 non si dorme, nonostante i doppi vetri», hanno sottolineato. «È vero che non passano più 700 camion - ha sottolineato il professor Ferrara - ma è altrettanto vero che ne passano 400 e a una velocità sostenuta che ci fa letteralmente balzare dalle sedie. Per questo vogliamo essere interlocutori con il Comune, non ci sono solo gli autotrasportatori di Cna». Il comitato ha quindi concluso chiedendo: «Non investimenti milionari, ma solo che i mezzi pesanti utilizzino il casello di Massa, per liberare la nostra strada che non è una camionabile».

Zubbani: oggi non posso stoppare il transito camion. Il sindaco (all’incontro erano presenti anche gli assessori Benedini e Bernardi) ha cominciato con una considerazione. «Oggi non sono in grado di dire non vedrete più camion alla Covetta - spiega Zubbani - Ma è ingeneroso dire che come Comune non abbiamo fatto nulla. Lo scorso anno, il 28 novembre, avevamo registrato, dalle 11 a mezzogiorno, il passaggio di 114 camion in una corsia e 119 nell’altra, Il 19 settembre scorso si è scesi da 119 a 40, visto che l’altra corsia ora è interdetta (con ordinanza comunale) e si viaggia solo in direzione Sarzana-Massa».

«Penso che dobbiate riconoscere che vi abbiamo dato ascolto - continua - e tralascio le insinuazioni di una sorta di associazionismo dell’amministrazione con un ristoratore della zona: nel 2011 sembrava che Batman fosse a Carrara anzichè nel Lazio». Il sindaco si toglie qualche sassolino dalle scarpe. Poi passa agli impegni concreti: un tavolo con la Questura per chiedere un supporto di controlli notturni, il progetto restyling della strada e un sistema di telecamere e i dissuasori di velocità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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