Il dolore
Una città in festa Pienone in centro ma c’è chi protesta
Piazza Mercurio orfana del mercato e vie intasate dai banchi Commercianti e politici criticano l’organizzazione
MASSA. La musica ha suonato per tutto il pomeriggio per le strade di Massa in festa, ieri, per il patrono della città San Francesco. Il tempo clemente ha richiamato un fiume di persone che fin dal mattino si sono riversate nel centro storico e nelle strade intorno dove bancarelle e associazioni volontarie e sportive hanno animato un venerdì speciale.
La manifestazione per il patrono, però, non è stata immune da critiche che, puntuali come ad ogni grande evento cittadino (vedi Notte bianca), hanno scatenato polemiche.
«Volendo rispondere al consigliere Casotti, che ha detto che noi massesi abbiamo l’abitudine di lamentarci sempre, non c’è occasione migliore di oggi (ieri per chi legge, ndr) per invitarlo a constatare di persona come veniamo amministrati», scrivono Paolo Maria Puntoni (Ferramenta Puntoni), Stefano Nicolini (Revolution Hair), Enrica Patroni (Enemy's Records), Bruno Frascati (Vecchia Martana), Irma Quadrelli (Trattoria Astolfo) e Lucia Baldini (Alimentari Baldini). «Non si spiega il fatto che la fiera non sia stata collocata nella sua sede naturale, piazza Mercurio... Il modo migliore di inaugurarla sarebbe stato proprio restituendola alla città in uno dei momenti di festa più celebrati a Massa. Tutti i passanti e gli avventori si sono chiesti come mai in piazza non ci fosse la fiera. E che dire di via Beatrice, completamente abbandonata a se stessa?».
Anche la politica ha da ridire. Il consigliere comunale Paolo Della Pina (Impegno per massa) critica la scelta dell’assessore Luigi Della Pina di non aver messo le bancarelle in via Cavour. «Una scelta sciagurata per i commercianti che si sono trovati esclusi da un’occasione di guadagno», spiega. Mentre Stefano Celi, rappresentante del settore mobilità e protezione civile del Pd di Massa, denuncia il «ripetuto errore, come per la Notte Bianca, di aver ostruito i passaggi di via Porta Fabbrica e via Bastione con le bancarelle, con rischio di pericolo per il deflusso in particolare dei disabili».
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