Il Tirreno

Elettrica e a noleggio Da Massa è partita la rivoluzione auto

di Francesca Ferri
Elettrica e a noleggio Da Massa è partita la rivoluzione auto

Un’azienda locale è leader nella locazione a lungo termine E a giorni inaugura una nuova linea di macchine “verdi”

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MASSA. Il pieno costa un euro, fa percorrere 120 chilometri e non serve andare dal benzinaio per riempire il serbatoio. Per dirla tutta, non serve nemmeno tirare fuori i 28mila euro che costa la vettura, una Citroën C1, ribattezzata per l’occasione Citroën C Zero: bastano 600 euro al mese tutto compreso: auto, assicurazione, bollo, perfino il cambio delle spazzole.

Sono le auto elettriche che dalle falde delle Apuane stanno conquistando tutta l’Italia grazie a un’azienda di Massa, la Emmerent, e a una formula ancora poco conosciuta di commercializzazione dei veicoli, il noleggio a lungo termine, del quale la Emmerent è stata pioniera in Italia dieci anni fa grazie alla felice intuizione del direttore commerciale, il massese Mirco Bertelloni, ex presidente nazionale della Cna settore autoriparazioni e vicepresidente europeo delle associazioni del settore autoriparazioni. «Perché se le immatricolazioni sono in calo del 35 per cento – spiega Bertelloni – le locazioni di auto sono in aumento del 20 per cento».

Le macchine – 4 in tutto, di colore bianco, cinque porte, quattro posti – sono state presentate ieri in piazza Aranci alla festa di San Francesco e sono le prime totalmente elettriche che l’azienda, partner della francese Adl automotive, ha aggiunto al suo parco auto per l’autonoleggio a lungo termine. Già la prossima settimana partiranno per Roma per essere consegnate sabato in una manifestazione pubblica a quattro autofficine che le useranno come auto di cortesia.

«La formula del noleggio a lungo termine ovvero da 1 a 5 anni – spiega Bertelloni – è indicata per chi cambia l’auto ogni tre o quattro anni e per le aziende. Mentre il leasing è un’operazione finanziaria, l’affitto non comporta una diminuzione della capacità di accedere al credito. Naturalmente, prima di stipulare il contratto verifichiamo le condizioni finanziarie del cliente».

L’azienda, che ha sede in via Aurelia e dà lavoro a 15 dipendenti e 15 collaboratori esterni, ha già un parco auto circolante in Italia, soprattutto nelle grandi città, di 90mila vetture. Le quattro Citroën C Zero presentate ieri sono però le prime totalmente elettriche: niente serbatoio ma un cavo che si attacca alla presa di casa; niente motore ma una grossa batteria. L’auto ha un’autonomia di 120 chilometri che si coprono con un euro di spesa di corrente elettrica. La batteria può essere ricaricata 3mila volte a ciclo completo. Unico inconveniente è il tempo.

«Per caricare interamente la batteria – spiega Bertelloni – dalla presa di casa servono 6 ore. Perciò il nostro auspicio è che gli enti locali incentivino l’installazione di colonnine di rifornimento, come ce ne sono ad esempio ai Gigli a Firenze, dove bastano 40 minuti». Proviamo l’auto: è silenziosa, ha il cambio automatico, una ripresa non inferiore a quella di una Panda a benzina della stessa cilindrata. E incuriosisce tutti i passanti.

«Abbiamo altri 45 ordini per città come Milano, Torino e Roma – spiega Berelloni – ma il nostro impegno non finisce qui». L’obiettivo, infatti, è quello della totale autonomia energetica. E per questo l’azienda fa anche installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti, in modo che una famiglia possa autoprodursi la corrente. «Intanto, con le macchine elettriche diamo in dotazione delle bici pieghevoli da tenere nel bagagliaio e usare dopo che si è parcheggiato per spostarsi in città. Anche questo rientra nella nostra filosofia di rispetto per l’ambiente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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