Il dolore
Filippo Ferri alla corte di Berlusconi
Da capo della squadra mobile di Firenze al ruolo di responsabile della sicurezza della società di calcio del Milan
PONTREMOLI. Un futuro nel mondo del calcio per Filippo Ferri, ex capo della squadra mobile di Firenze e la Spezia.
Alcune indiscrezioni di stampa hanno anticipato il fatto che il funzionario di polizia ha assunto un ruolo nella security del Milan, e a quanto risulta ne sarebbe il responsabile della sicurezza del Milan.
Il sito ufficiale della società di Silvio Berlusconi ancora non dà notizia ufficiale, ma è certo che Filippo Ferri è già a Milano, sponda rossonera. Come spiega l’avvocato Marco Valerio Corini, che pure non conferma ufficialmente la notizia, si potrebbe trattare di «un normale reimpiego; altri ispettori di polizia hanno ricevuto offerte da società di calcio, vista la loro esperienza nel gestire la sicurezza degli eventi sportivi».
Ferri è stato condannato in Cassazione a 3 anni e 8 mesi con 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, in quanto firmatario di alcuni verbali seguiti all'irruzione delle forze dell'ordine nella Diaz, durante il G8. «So che ha avuto diverse offerte – aggiunge Corini – e ovviamente per una professionalità abituata a confrontarsi con problemi di sicurezza di un certo tipo, che ha contribuito a risolvere l'omicidio Biagi, certi sbocchi lavorativi sono quasi naturali. In ogni caso noi siamo in attesa di presentare ricorso presso la Corte Europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo».
La nuova occupazione dell'ex capo della mobile ha subito sollevato forti polemiche da parte di chi si è battuto in questi anni per far venire alla luce la verità sui fatti della “Diaz”. Chi conosce Ferri, lo dipinge tra l'altro come un convinto tifoso milanista sin dall'infanzia.(a,b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
