Toscana
Anche le cave di marmo come Cortina
Raisi (Fli) chiede l’intervento di Befera direttore dell’Agenzia delle Entrate
CARRARA. Carrara come Cortina? L’onorevole Enzo Raisi di Fli prosegue la sua battaglia per fare chiarezza sul pianeta cave e ha così deciso di chiedere un appuntamento con il direttore delle Agenzie delle Entrate, Attilio Befera. A Befera - spiega il parlamentare finiano - «farò un quadro completo di tutte le informazioni che ho raccolto, e ovviamente darò una copia delle interrogazioni parlamentari, con le risposte ricevute, e dell’esposto che ho presentato in Procura. Il procuratore capo Aldo Giubilaro, come avete scritto - aggiunge - ha aperto un’inchiesta, la Finanza sta facendo accertamenti, a questo punto però ritengo opportuno che anche l’Agenzia delle Entrate faccia la sua parte, e verifichi con forza la corrispondenza fra prezzo dichiarato dei singoli blocchi e denaro effettivamente pagato». Insomma, una vera e propria offensiva anti-evasione quella che l’onorevole Raisi mette in campo, come ha annunciato domenica scorsa alla convention dei “Mille” di Arezzo, alla quale hanno partecipato anche esponenti carraresi di Fli.
Chissà che Befera non organizzi un blitz stile Cortina, un po’ il precursore dei blitz clamorosi nella lotta all’evasione fiscale, in quel caso concretizzatosi nel controllo degli scontrini fiscali nei negozi dei vip (ma anche dei proprietari di Suv ecc.).
Qui i controlli, probabilmente, potrebbero essere molteplici, a partire dal valore del marmo dichiarato ed effettivo.
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