Il Tirreno

Tardano i lavori agli argini residenti di nuovo in lotta

di Federico Ricci
Tardano i lavori agli argini residenti di nuovo in lotta

Fiumaretta e Bocca di Magra non vogliono rischiare un’altra esondazione speranze per l’incontro odierno ad Ameglia con Provincia e Regione Liguria

2 MINUTI DI LETTURA





AMEGLIA. La situazione rispetto ai lavori, sia per gli argini bassi che per il dragaggio del fiume, sono fermi e le prime piogge autunnali sono arrivate.

Per gli abitanti di Fiumaretta e Bocca di Magra si prospetta un nuovo periodo di ansie e paure dopo gli allagamenti degli ultimi anni.

Lunedì sera era in programma un nuovo incontro del comitato i “Volontari del Magra” per prendere una decisione finale sulla causa diretta alla Provincia e alla Regione Liguria.

«Stiamo valutando anche l’ipotesi di una denuncia penale - dice Luca Ghirlanda presidente del Comitato - non possiamo più aspettare oltre. I lavori più volte promessi non sono ancora partiti e ora siamo davvero stufi di essere presi in giro. A questo punto non crediamo più che i problemi siano economici e tanto meno burocratici, crediamo che ci sia anche una mancanza di volontà politica. Lunedì sera abbiamo deciso di aspettare l’incontro di oggi pomeriggio quando alle 15 si riuniranno in comune ad Ameglia la Regione Liguria con la Provincia e gli altri enti interessati. Aspettiamo di capire cosa esce dall’incontro anche se pensiamo che ci diranno le stesse cose di sempre, quindi non ci sono soldi, ci vuole tempo. Penso ci sarà molta gente anche tanto arrabbiata e non possono pensare di prenderci in giro ancora una volta».

«Tra l’altro - continua Ghirlanda - ci è stato anche detto che proprio il presidente Burlando ha delle cose importanti da dire. Che non siano le solite belle intenzioni che non si traducono poi in avvio dei lavori».

Venerdì poi il comitato ha già indetto un incontro con tutti i vari comitati nati dopo le alluvioni di questi anni e tutti assieme decideranno, anche sulla base di quando emergerà oggi pomeriggio, sul da farsi, sulle vie legali, sulle varie ipotesi di far sentire le proprie ragioni.

Il comitato “Volontari del Magra” sta anche lavorando per un nuovo incontro a Roma questa volta alla presenza del ministro dell’ambiente Clini. «A metà novembre saremo a Roma per incontrare il ministro. Abbiamo già avuto contatti e speriamo di chiudere con la data precisa. L’autunno è arrivato e tra poco siamo a un anno dalla tragica giornata del 25 ottobre dell’anno scorso. Non possiamo vivere nell’angoscia. Qualcosa si deve smuovere».

Da ricordare che i residenti di Bocca di Magra e Fiumaretta, appoggiati dallo stesso sindaco, nell’agosto 2010 inscenarono un simbolico blocco alll’estuariao del fiume proprio per richiamare l’attenzione sullo stato degli argini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web