Italia
Senza casa per pignoramento
Un cittadino alla procura: indagate se tutto è stato regolare
AULLA. Un dramma come purtroppo ce ne sono molti: difficoltà economiche, e si perde la casa. Un dramma che ha toccato da vicino, anzi da vicinissimo un cittadino aullese, che nel giro di pochi mesi si è trovato senza l’alloggio che era il sogno di una vita. Un giorno gli è arrivato lo sfratto per pignoramento, è dovuto uscire; per fortuna, ha trovato una sistemazione alternativa, con difficoltà, ma le vicende relative al suo appartamento non gli sono parse chiare, e allora ha deciso di prendere carta e penna, e presentare un esposto dettagliato alla procura della Repubblica e al giudice delle esecuzioni immobiliari. Un esposto per spiegare che inizialmente l’appartamento era stato stimato in perizia del valore di 240mila euro, a suo avviso ritenuto congruo, ma che poi si sono susseguiti quattro incanti deserti, e il prezzo a base d’asta è sceso fino a poco meno di 80mila euro. Alla fine è stato aggiudicato a poco meno di 90mila euro. Una vicenda, come detto, che rispecchia anche altre che si ripetono. Ma questa volta il cittadino aullese chiede alla procura e al giudice delle esecuzioni immobiliari di fare qualche verifica in più, per capire se siano state tutte regolari le procedure eseguite, se siano stati regolari gli andamenti dei ribassi e se insomma tutto si sia svolto alla luce del sole. Una richiesta che adesso ovviamente è nelle mani della procura e del tribunale, il cittadino aullese chiede che sia fatta luce. Starà poi ai magistrati valutare se archiviare tutto o approfondire ulteriormente la delicata vicenda.
(m.b.)
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