Sicurezza
«Primarie insieme al Pd» Parlano gli ex Arancioni
MASSA. Grandi manovre nell’area, estesa, del centrosinistra. Il Pd ha fatto cadere i veti su Arancioni e su una eventuale candidatura di Roberto Pucci alle primarie. Primarie di coalizione (il Pd le...
MASSA. Grandi manovre nell’area, estesa, del centrosinistra. Il Pd ha fatto cadere i veti su Arancioni e su una eventuale candidatura di Roberto Pucci alle primarie. Primarie di coalizione (il Pd le indica a gennaio dopo le primarie interne nazionali Bersani-Renzi e ora anche Vendola) che tengono banco e intorno alle quali ci sono grandi aspettative.
E in questo quadro ecco che tre consiglieri Arancioni, Alessandro Balloni, Daniele Carmassi e Luigi Turri si sono smarcati fondando un gruppo consigliare che apre le porte al Partito Democratico chiedendo le primarie per la scelta del candidato a sindaco del centro sinistra.
Consigliere Turri, lei faceva parte della lista civica "Pucci Sindaco e Impegno per Massa" che fa capo alla 28 aprile. Adesso ha fondato, insieme ad altri 2 consiglieri, "Partecipazione e Cittadinanza". La motivazione?
«All'interno della 28 Aprile non vogliono fare le primarie di coalizione tra le varie rose dei candidati a sindaco e non vogliono creare un dialogo costruttivo con il Partito Democratico. Noi invece crediamo che sia giusto ricompattare il centro sinistra e superare le conflittualità che nel 2008 hanno portato il Pd all'opposizione. Il nuovo gruppo consigliare che noi abbiamo creato, "Partecipazione e Cittadinanza", rimane sempre all'interno della maggioranza, ma approverà gli atti solo se saranno in linea con le nostre idee.Io credo che l'amministrazione attuale abbia governato bene nonostante le innumerevoli controversie che si sono create(il buco dell'Asl, lo scandalo dei cimiteri, il Cermec)e soprattutto l'assessore Alessandro Volpi ha sempre ben garantito il pareggio di bilancio».
Quali obbiettivi vi ponete per le elezioni 2013?
«Vogliamo riunirci al Partiti Democratico che è l'espressione massima del centro sinistra.Noi appoggeremo il Pd e tutte quelle forze che vorranno compattare il centro sinistra», dice Turri.
Intanto, in un documento, i consiglieri comunali del Pd Giovanni Ricci, Aldo Bugliani, Giorgio Raffi plaudono alle scelte fatte dalla segreteria comunale PD. «Il percorso delle primarie libere, dove le forze politiche le associazioni possono presentare un proprio candidato, erano e sono gli unici modi per superare la situazione locale attuale. Va aggiunta la volontà espressa dal segretario Cesare Ugolotti di individuare un candidato che si presenti alle primarie come candidato del Pd, scaturito non da maggioranze più o meno legittimate da tessere, ma da un percorso politico di condivisione fra tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro partito ma soprattutto della città».
Sara Lavorini
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