Italia
Il vicepresidente: «Aulla-Massa anche tre volte al giorno»
MASSA. «Se io finisco a mezzogiorno il mio lavoro in Provincia e nel pomeriggio ho una riunione alle 6, che faccio? Torno a casa e poi torno a Massa. Anche perchè se non tornassi ad Aulla dovrei...
MASSA. «Se io finisco a mezzogiorno il mio lavoro in Provincia e nel pomeriggio ho una riunione alle 6, che faccio? Torno a casa e poi torno a Massa. Anche perchè se non tornassi ad Aulla dovrei pranzare fuori e costerei di più all’ente». Fabrizio Magnani, il vicepresidente macina chilometri della giunta provinciale non si sente un privilegiato a viaggiare a spese della collettività. «I rimborsi che mi vengono riconosciuti sono stabiliti per legge, perfettamente controllabili e spettano come a me e a tutti gli amministratori».
Solo che Magnani di chilometri ne fa di più, molti di più rispetto ai suoi colleghi. «Forse perchè ho più impegni. A volte, in estate, faccio su è giù dalla Lunigiana anche tre volte in un giorno: una volta per il premio Michelangelo, una per una serata di Lunatica, un’altra per l’inaugurazione di qualche evento...». Non sta mai fermo il vicepresidente-assessore: quasi 3mila chilometri al mese (almeno quelli rimborsati), per mille euro circa di rimborso mensile e 12.500 annui. Più 900 euro per pasti-pernottamenti (quando proprio a casa non riesce a tornare). E senza contare l’autostrada, che viene pagata direttamente dalla Provincia con il Telepass rilasciato agli assessori. Un costo, per il solo Magnani, stimabile sui 2mila euro e più l’anno. «Non vedo scandalo in tutto questo? Tutte le spese sono dimostrabili, non un c’è un euro in più», dice l’assessore.(c.f.)
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