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Il ritorno di Ttn, molte news e pochi palazzi di potere

Il ritorno di Ttn, molte news e pochi palazzi di potere

CARRARA. TTNews 24 è pronta a partire. Dal prossimo 15 ottobre la nuova tv apuana nata per riaccendere la vecchia Tele Toscana Nord, sarà totalmente operativa. Lo hanno annunciato il presidente del...

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CARRARA.

TTNews 24 è pronta a partire. Dal prossimo 15 ottobre la nuova tv apuana nata per riaccendere la vecchia Tele Toscana Nord, sarà totalmente operativa. Lo hanno annunciato il presidente del Cda di TTNews 24, il commercialista ed ex consigliere del Pd Fabio Felici e il direttore della tv Simone Caffaz, già fulcro della vecchia Ttn.

Della società fanno parte anche due imprese: la Porto spa rappresentata nel cda dal direttore Franco Lazzerini e la Fermet di Alberto Ricciardi insieme alla società Mms Multimedia Service di cui è amministratore unico Simone Caffaz, e che include anche Paolo Tambini, storico fondatore della prima TTN degli anni 70, l'imprenditore Mirko Giromella, il vicepresidente del consiglio comunale Luciano Tonarelli e l'ex direttore dell'Accademia di Belle Arti Marco Baudinelli. Il segnale si riaccenderà dunque a metà ottobre sul canale 672 del digitale terrestre e coprirà tutta la costa da Viareggio a Bocca di Magra, i centri di Massa e Carrara e gran parte della Toscana. Sarà una web tv con un sito internet costantemente aggiornato. Una televisione che vuole richiamare i modelli statunitensi.

«Il mondo della televisione- spiega il presidente del cda Fabio Felici - sta cambiando, tra qualche anno tutto passerà da internet e non più dagli schermi. TTNews 24, infatti, nasce dal punto di vista tecnico come tv 2.0 e proprio per questo insieme agli operatori stiamo già studiando un sistema per trasmettere su smartphone e ipad».

«A livello di contenuti principalmente sarà una tv libera - continua Felici - fatta di notizie e informazione con largo spazio a talk show e approfondimenti. Una tv in grado di rappresentare i problemi del territorio a 360 gradi con attenzione al mondo della politica, dell'impresa e dell'associazionismo».

«Soprattutto - dice Simone Caffaz - ci sarà una minor presenza dei palazzi di potere. La nuova sfida è quella di essere meno la tv di Comune e Provincia e più tv dei cittadini. Si parlerà meno degli enti pubblici ma si presterà maggiore attenzione alle storie delle persone e alle difficoltà di aziende e lavoratori».

Cambiamenti anche nel palinsesto. «Anche se non ci saranno notiziari 24 ore su 24 - aggiunge Caffaz - ci saranno comunque diverse edizioni del telegiornale sempre aggiornate a partire dalle prime ore del mattino fino a notte, intervallate da trasmissioni di approfondimento. Per questo la scelta del nome news 24. Non più una tv generalista ma una tv improntata sull'informazione,senza film e spettacoli, con anche collegamenti in diretta dalla Versilia e un'ampia parte dedicata a sport e partite di calcio».

Della vecchia Ttn invece resterà oltre al nome anche lo staff: confermati infatti quasi tutti i precedenti collaboratori (tecnici e giornalisti). E, sempre pensando al passato, si vocifera di un possibile ritorno della “Tremarella”, e chissà se anche questa avrà un’edizione da terzo millennio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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