Il Tirreno

Ici e Tarsu, rientrati 384mila euro

di Gianluca Uberti
Ici e Tarsu, rientrati 384mila euro

Frutto dell’attività del gruppo comunale di Aulla per contrastare le evasioni dei tributi

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AULLA. Con il voto contrario dei gruppi consiliari del Popolo della Libertà e di “Idee in Comune”, il consiglio comunale di lunedì sera ha dato il via libera alla verifica sullo stato di attuazione dei programmi, con particolare riferimento agli equilibri di bilancio e alla sua gestione.

Fortunatamente non c’è bisogno di alcuna manovra strutturale, «perché il bilancio, a oggi, sta rispettando - ha sottolineato l’assessore Giovanni Chiodetti - l’equilibrio di gestione»: e questo accade nonostante il Comune di Aulla abbia avuto una riduzione complessiva dei trasferimenti rispetto al 2011 di circa 849mila euro. Se a questo si aggiunge la controversa “spending review” adottata dal governo Monti, si scopre che i trasferimenti erariali a beneficio del Comune di Aulla dovrebbero ridursi di ulteriori 92mila e 500 euro nel 2012.

Da evidenziare anche che, rispetto al 2010, sono stati ridotti di ben un milione e 354mila euro i contributi erogati dallo Stato al Comune di Aulla. Di particolare interesse un altro capitolo, quello relativo al contrasto dell’evasione di Ici e Tarsu: Chiodetti ha precisato che «nonostante le numerose difficoltà dovute all’evento alluvionale del 25 ottobre 2011 e al debutto dell’Imu, anche nel 2012 è continuata l’attività del gruppo di lavoro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, finalizzato al contrasto dell’evasione dei tributi comunali, in particolare Ici e Tarsu».

Infatti sono stati emessi e sono in corso di notifica 623 avvisi di accertamento relativi all’Ici per un totale di 283mila e 834 euro, mentre sono 235 gli avvisi di accertamento che sono stati emessi relativamente alla Tarsu per un totale di 100mila e 466 euro.

Un discorso a parte, invece, va affrontato per quanto concerne l’Imu, incrementato dal 10,2 per mille al 10,6 per mille sulle seconde case: «Dobbiamo fare così per coprire la riduzione del fondo sperimentale e riequilibrare le minori entrate. Questo perché - ha commentato l’assessore al bilancio - abbiamo minori entrate, tra cui i proventi delle concessioni dei loculi cimiteriali, gli sgravi Tarsu e la maggiore spesa sul servizio smaltimento rifiuti, che ci è costato centomila euro. L’incremento delle aliquote, quindi, si è reso necessario per assicurare i servizi indispensabili erogati dal Comune, con un occhio di riguardo verso le famiglie: infatti, non abbiamo aumentato le tariffe dell’asilo nido, del trasporto e delle mense scolastiche; soprattutto, abbiamo contenuto, per quanto possibile, l’aliquota Imu sull’abitazione principale, fissata al 4,8 per mille».

Per quanto concerne, poi, i debiti fuori bilancio, riconosciuti con le deliberazioni consiliari 11 e 12 del 5 aprile 2011, «questa amministrazione comunale - ha proseguito Chiodetti - ha deciso di finanziare parte delle rate dei debiti fuori bilancio in scadenza nell’esercizio 2012 mediante la contrazione di un nuovo mutuo per 709mila e 225 euro».

Inoltre Chiodetti ha annunciato che è in corso una trattativa fra il Comune di Aulla e la Curia vescovile di Massa Carrara per la vendita dell’immobile che ospitava le scuole materne ed elementari ad Albiano Magra: «Si valuterà l’opportunità di finanziare parte dei debiti fuori bilancio in scadenza nell’esercizio 2012 con i proventi di questa alienazione, nel caso in cui non dovessero realizzarsi gli incassi dei proventi edilizi».

Infine Chiodetti ha assicurato che in base al continuo monitoraggio e ai prospetti elaborati dall’ufficio ragioneria, emerge che anche per l’esercizio 2012 il Comune dovrebbe rispettare il patto di stabilità interno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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